Il Tirreno

Pontedera

Reperibilità pediatrica, ancora richieste per il ripristino

Reperibilità pediatrica, ancora richieste per il ripristino

VOLTERRA. Ancora un caso che riguarda un bambino piccolo e che riaccende la polemica sulla reperibilità pediatrica in Alta Val di Cecina durante i festivi e dopo le 20. Un servizio che in queste...

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Ancora un caso che riguarda un bambino piccolo e che riaccende la polemica sulla reperibilità pediatrica in Alta Val di Cecina durante i festivi e dopo le 20. Un servizio che in queste settimane è stato invocato più volte dal primo cittadino Marco Buselli e dalle associazioni del territorio.

«Aspetto ancora una risposta, credo doverosa - dice il sindaco - dalla Regione Toscana sulla reperibilità pediatrica. Il difensore civico ci ha dato ragione e ora aspettiamo anche il parere del garante per l’infanzia e l’adolescenza».

Il caso che citavamo è quello di una bambina di tre anni che è stata accompagnata domenica scorsa dai genitori all’ospedale di Volterra. Aveva ingoiato delle monete». La piccola è stata trasportata all’ospedale pediatrico Meyer dopo nella serata di domenica dove poi è stata operata dai chirurghi. Se le specializzazioni fossero state presenti nell’ospedale di Volterra però, si sarebbe risolta la situazioni in tempi più rapidi. A favore della città di era espresso nei giorni scorsi anche il difensore civico della Toscana. «Sono a scrivervi una lettera per invitarvi a intervenire sulla situazione critica dell’ospedale di Volterra per quanto riguarda il problema dell’assistenza pediatrica». Così iniziava la lettera che il difensore civico Lucia Franchini, ha scritto all’assessore al diritto alla Salute Luigi Marroni e al direttore generale dell’azienda Als 5 di Rocco Damone. «Prendiamo atto della risposta rassicurante del presidente della Regione Rossi al sindaco, in merito all’organizzazione e l’efficacia del servizio messo in atto in questa zona durante i recenti episodi critici - continua la missiva - va comunque ricordato che si sono rivolti ai nostri uffici, anche in passato, singoli cittadini denunciando la mancata possibilità di assistenza pediatrica nell’ospedale di Volterra e credo che il problema vada comunque affrontato, per rassicurare i cittadini che vivono in queste zone in merito alla qualità delle prestazioni offerte dal nostro sistema sanitario».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani