Meteo
Volterra, apre “La Torre del Porcellino”
“Un’impresa che cerca con l’esempio di tradurre, tramite coraggio e fortezza, l’idea di speranza” per “promuovere accoglienza e scambio e collaborazione e solidarietà, muovendo il territorio a favore...
“Un’impresa che cerca con l’esempio di tradurre, tramite coraggio e fortezza, l’idea di speranza” per “promuovere accoglienza e scambio e collaborazione e solidarietà, muovendo il territorio a favore di chi indaga, con gentilezza ed ospitalità”. Lui è Stefano Brizi, “avvocato per antica vocazione” che, insieme alla moglie Daria Cosenza e ad una vera e propria “squadra” di talenti e di spiriti liberi, riconsegnano alla città di Volterra, quel “semplice storico ristorante col sapore etrusco di apertura oltre le nostre medievali mura, che come la torre dal quale prende il nome” poggia le basi sulla “terra che vola”. E’ il ristorante “La Torre del Porcellino”, in Via delle Prigioni, nei meandri del centro storico di Volterra, che riapre le porte ad “ospiti ed avventori”, oltre la solitudine e rassegnazione dei tempi contemporanei, per nuove “Donchisciottiane avventure” di arte e gusto. Oggi alle ore 17, l’inaugurazione in concomitanza con la mostra personale, un’interfaccia fra gli acquerelli ad acrilico storici e la pittura “di pietra” contemporanea, di Gianfranco Gianfaldoni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google