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Il concerto di Renzo Arbore saltato per problemi logistici
Tre date ravvicinate in palazzetti dello sport hanno suggerito l’annullamento Gli organizzatori: «Biglietto rimborsato, ma cercheremo di recuperarlo»
SANTA CROCE. Il rischio in certi casi è sempre da mettere in conto. «Quando hai tre date ravvicinate può capitare di non riuscire ad allestire il terzo spettacolo». A parlare è Alessandro Deluigi, titolare dell’Ad Management (l’agenzia con sede a Fucecchio che gestisce gli spettacoli al PalaParenti di Santa Croce) che interviene per spiegare le ragioni che hanno portato all’annullamento dello show di Renzo Arbore con la sua “Orchestra italiana in tour”, programmato per questa domenica nel palazzetto dei Lupi. Un scelta dettata dalla stessa produzione che cura tutti gli spettacoli di Arbore, alla luce dei limiti di tempo e delle difficoltà logistiche nel trasferimento dello spettacolo dal Veneto alla Toscana.
L’artista pugliese, infatti, sarà questa sera di scena a Verona, per poi trasferirsi domattina a Bassano del Grappa dove si esibirà in serata. E sarebbero proprio le condizioni del palasport della cittadina in provincia di Vicenza ad aver penalizzato l’appuntamento di Santa Croce. «Un palazzetto non è un teatro - spiega Deluigi - e per la sua conformazione quello di Bassano presenta delle difficoltà che richiedono più tempo del solito per lo smontaggio e il carico dei tir. Essendo a 300 chilometri da Santa Croce, con circa 6 ore di viaggio, la produzione ha preferito annullare la serata anziché rischiare di non fare in tempo. Sarebbe bastato un piccolo intoppo, e quello sì sarebbe stato davvero un dramma. Credo che la scelta sia segno di professionalità e rispetto per il pubblico». È vero, tuttavia, che le tre date ravvicinate erano fissate già da un pezzo: «In molti casi, però - spiega De Luigi - finché la produzione non riceve le schede tecniche delle strutture dove saranno allestiti gli spettacoli è difficile rendersi conto di certe necessità logistiche. Faccio questo lavoro da 18 anni ed è un inconveniente che purtroppo può capitare. Dispiace anche perché avevamo investito molto in pubblicità». Dall’Ad Management, comunque, confermano l’intenzione a rimborsare coloro che avevano acquistato il biglietto: basta recarsi entro il 15 aprile nello stesso punto di prevendita. «Nel frattempo - aggiunge il titolare - cercheremo una data di recupero compatibilmente con le esigenze di Arbore».
L’inconveniente, ad ogni modo, non sposta di una virgola la volontà di proseguire con decisione nella scommessa del PalaParenti. Una scommessa che ha già portato a Santa Croce Paolo Ruffini e Al Bano e che questo sabato vedrà in scena il comico Angelo Pintus. «Anche stavolta il PalaParenti sarà strapieno» dice Deluigi, che è già riuscito a “prenotare” Nek per il prossimo 31 ottobre: «Sarà l’unica data del suo tour ospitata in un palazzetto - dice - e l’unica non in città. Crediamo molto in questa struttura». (g.p.)
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