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Da lunedì le iscrizioni, c’è tempo fino al 27 aprile
Oltre mille i posti, divisi in trentadue strutture sparse nei 13 Comuni dell’Unione Sono previste agevolazioni in base al reddito. E novità per chi lavora alla Piaggio
PONTEDERA. I posti a disposizione sono oltre mille: 1030 per la precisione. Dovranno rispondere alle esigenze di una popolazione che, potenzialmente, supera i tremila bambini. Quelli nati dal primo gennaio del 2013 fino al 27 aprile del 2014.
Da lunedì partono le iscrizioni agli asili nido che si trovano nei tredici Comuni che appartengono all’Unione Valdera. C’è tempo fino al 27 aprile. E, considerato che, in questo arco di tempo c’è anche la Pasqua, di giorni utili non ce ne sono molti.
Le iscrizioni. Si comincia il 30 marzo. Cioè lunedì prossimo. La scadenza prevista è quella del 27 aprile. Per fare domanda si può utilizzare il pc e iscriversi on line. Oppure utilizzando un modulo cartaceo che si può richiedere sia all’Unione dei Comuni della Valdera - in piazza Brigate partigiane a Pontedera - sia in ognuno degli Urp, l’ufficio di relazione con il pubblico, dei Comuni dove hanno sede i nidi. Ogni modulo dà la facoltà ai genitori di effettuare tre scelte. Praticamente tre iscrizioni, ognuna in una struttura diversa, ma occorre segnalare la priorità che si preferisce.
La priorità, ovviamente, non sarà data dall’ordine cronologico con cui le domande vengono presentate, ma ci sono dei requisiti che l’Unione ha deciso di rispettare.
Il primo è quello della continuità educativa (ed è valida per i bambini che avevano frequentato il nido anche l’anno precedente). Poi quelli che sono residenti nel Comune dove ha sede la struttura prescelte. Subito dopo quelli che sono residenti nell’Unione dei Comuni e, in ultimo, tutti gli altri.
I posti. I nidi che sono attivi nei tredici Comuni della Valdera sono 32. Mettono a disposizione delle famiglie 1030 posti. Alcuni accolgono anche i lattanti, cioè i bimbi nati da soli tre mesi. Sono attrezzati per questo. Quelli comunali sono quattro: due a Pontedera, uno a Peccioli, uno a Santa Maria a Monte. «Ovviamente - spiega Lucia Ciampi, sindaco di Calcinaia ma delegata ai servizi scolastici ed educativi all’interno dell’Unione - queste strutture vengono monitorate costantemente da noi, per essere certi che i requisiti richiesti dalle norme vengano rispettati».
L’iter che porta all’assegnazione del posto al nido, è lungo un paio di mesi e prevede delle tappe. Entro il 15 maggio verrà pubblicata la lista delle famiglie che hanno fatto domanda, con i punteggi che l’Unione ha assegnato.
Il percorso burocratico. «Se i genitori ravvisano in quella lista degli errori o assegnazioni di punteggio fatta in maniera sbagliata – spiega ancora Lucia Ciampi – occorre segnalare all’Unione quello che non quadra per chiedere la correzione». Si fa un’apposita domanda, come pure va presentata se si vuole fare ricorso e chiedere la modifica del punteggio per situazioni che risultano anomale o frutto di sbagli. Per questo ci sarà tempo fino al 30 maggio. Da giugno, invece viene presentata la lista con l’ammissione al nido. A questo punto le famiglie sono chiamate ad un altro atto: entro il 25 giugno dovranno accettare l’assegnazione al nido per il proprio figlio, firmando un modulo nel Comune dove ha sede il nido scelto o assegnato. Anche chi decide di rinunciare deve compiere lo stesso atto, andando a firmare, in Municipio, l’atto di rinuncia.
Tariffe e agevolazioni. Sul sito web dell’Unione Valdera sono pubblicate le tariffe che adotteranno i nidi privati. Quelli comunali dovranno deliberare le proprie tariffe. È un atto che avviene in questi giorni e che passa dal consiglio dell’Unione Valdera. Sono previste, però agevolazioni che si chiamano “Buoni servizio”. vengono assegnati in base al reddito della famiglia che dovrà essere certificato con un Isee. Attenzione: occorre quello che si compila con le nuove modalità scelte dal governo. Quindi chi lo aveva consegnato in passato, dovrà aggiornarlo. C’è una ulteriore novità che riguarda i lavoratori della Piaggio. È in fase di conclusione la stipula di una convenzione con l’azienda della Vespa che darà ulteriori agevolazioni (dunque in aggiunta a quelli esistenti e al Buono servizio), per i dipendenti Piaggio che mandano i figli ai nidi del territorio dell’Unione della Valdera.
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