Sicurezza
A lezione di protezione civile
Iniziativa della Pubblica Assistenza in collaborazione con l’istituto Galilei
MONTOPOLI VALDARNO. La prima cosa da imparare è che ciascuno deve fare la propria parte in caso di emergenza, sapendo sempre come comportarsi e a chi rivolgersi. Un’educazione diffusa, concepita anche come forma di educazione civica.
È questo il messaggio che Protezione civile e Pubblica assistenza di Montopoli hanno deciso di trasmettere ai ragazzi delle scuole, attraverso un progetto di collaborazione avviato con l’istituto comprensivo Galilei di Montopoli e rivolto a tutti gli alunni delle medie. Un progetto fatto di incontri nelle classi per i ragazzi di prima e seconda, a cui vengono fornite conoscenze e informazioni sugli incendi boschivi e sulle tecniche basilari di primo soccorso. Per i ragazzi di terza, invece, il progetto prevede una visita di tre ore presso il magazzino della Protezione civile di via Masoria, dove ha sede la colonna mobile di Anpas che in caso di calamità è in grado di fornire assistenza ad oltre 4mila persone. Ieri mattina la prima classe ha varcato il cancello del magazzino, dove oltre all’illustrazione dei mezzi e delle attrezzature è stato mostrato un video sulle alluvioni. «Perché vogliamo far capire chi siamo e cosa facciamo, ma soprattutto trasmettere il messaggio che ciascuno di noi può fare qualcosa in caso di emergenza», spiega Paolo Moretti, volontario della Protezione civile per la Pubblica assistenza di Montopoli, che ha promosso l’iniziativa presso la scuola. Presente all’iniziativa, infatti, anche la preside Cristina Amato insieme al sindaco Giovanni Capecchi, al presidente della Pubblica assistenza di Montopoli Edoardo Ceccarelli e al responsabile della Protezione civile di Anpas Andrea Lavecchia. «È un’iniziativa che vogliamo portare in tutte le scuole - dice Lavecchia - anche se spesso troviamo delle resistenze. È un’attività che produce un ritorno sociale: i frutti si vedranno quando questi ragazzi saranno più grandi». (g.p.)
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