Il presidio
La Banca di Fornacette multata per 187mila euro
Una verifica fa emergere alcune irregolarità nella gestione del credito. Le contestazioni sono state fatte ai membri del Cda e ai sindaci revisori
FORNACETTE. Mentre gli ispettori di Banca d'Italia sono ancora al lavoro, ormai da mesi, al Credito cooperativo di Cascina e l'esito di questa verifica è ancora blindato, in questi giorni sono stati pubblicati i verbali che riguardano le ispezioni condotte da Bankitalia sia alla Banca Popolare di Lajatico che alla Banca di Pisa e Fornacette credito cooperativo. Se il primo istituto è uscito indenne dalla verifica non è andata altrettanto bene alla Banca di Pisa e Fornacette, stando a quanto riportato dal Bollettino di vigilanza della Banca d’Italia.
Gli ispettori hanno riscontrato alcune carenze nell'organizzazione e nei controlli interni, con particolare riferimento ai rischi di credito e operativi, fa parte di componenti ed ex componenti del consiglio di amministrazione e del direttore generale, per quanto riguarda le disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni dei servizi bancari e finanziari. Sono state anche individuate carenze nei controlli da parte di componenti ed ex componenti il collegio sindacale. Il totale complessivo delle sanzioni che riguardano la banca di Fornacette, come risulta dal documento firmato dal governatore della Banca d'Italia, ammonta a quasi 200mila euro, esattamente a 187mila euro.
È stata quindi decisa una sazione da 22mila euro per componenti ed ex componenti del consiglio d’amministrazione Carlo Paoli, Piero Fassorra, Francesco Pardi, Piero Catarsi. Francesco Pieracci e Mario Federighi hanno invece ricevuto una sazione da 16.500 euro. Sanzione da 22mila euro anche per il direttore generale della banca Mauro Benigni ma anche per i compoenti del collegio sindacale Gianfranco Malacarne e Alessandro Curini.
Intanto va avanti il commissariamento della Banca di credito cooperativo di Cascina. Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta della Banca d’Italia, con decreto del primo ottobre scorso, ha disposto lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e di controllo della Banca di Cascina Credito Cooperativo Società Cooperativa, con sede in Cascina, e ha sottoposto la stessa alla procedura di amministrazione straordinaria, ai sensi dell’ art. 70, comma 1, lett. a), del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.
Nelle scorse settimane erano circolate voci su una possibile acquisizione della Banca di Cascina da parte della Fornacette. Voci che non hanno trovato conferme ufficiali.
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