Gli artisti vicini alla direzione del teatro
CASCINA. «In un momento tanto difficile per la cultura, a soffrire un diffuso senso d'abbandono istituzionale sono le grandi realtà come le più piccole. Se a fare i conti con le carenze strutturali...
CASCINA. «In un momento tanto difficile per la cultura, a soffrire un diffuso senso d'abbandono istituzionale sono le grandi realtà come le più piccole. Se a fare i conti con le carenze strutturali ed economiche del teatro italiano, sono anche le compagnie e i nomi più noti, è facile immaginare in quale stato di necessità si trovino gli artisti indipendenti e i gruppi minori, la cui attività, spesso di ricerca, si muove e agisce sul territorio in cui è radicata, o comunque al di fuori di circuiti che offrano certezze e visibilità». Comincia così una lettera a firma di Azulteatro, Teatro InBìliko, Actias Luna, Borgobonò, Marina Romondia, Officine Papage, Orto degli Ananassi, Zaches sulla situazione del Politeama. «Ci sentiamo in dovere di esprimere profonda gratitudine alla nuova Direzione Artistica della Fondazione Sipario Toscana onlus, che in questi tre anni ha dato vita ad un'esperienza importante, rara nel panorama nazionale e decisamente di rottura con questo clima di abbandono e di noncuranza». La Città del Teatro, «grazie alla nuova Direzione Artistica ci ha accolti, sostenuti, aiutati, stimolati, nel compimento della nostra fatica creativa. Abbiamo incontrato un'umanità e una sensibilità che va al di là del ruolo istituzionale e delle sue funzioni, un'intelligenza che offre interessanti prospettive di confronto e che esula da ogni gioco di potere o di tornaconto». Gli artisti aggiungono: «Non troviamo giusto che nella polemica in atto non si metta l'accento proprio sull'arte - che è a nostro parere il punto chiave cui prestare attenzione - sull'esigenza di rendere il teatro un luogo vissuto, fertile di scambio, di crescita, di confronto, come lo è stato in questi ultimi anni. Diamo dunque tutto il nostro appoggio a Donatella Diamanti e Michelangelo Betti affinché possano portare avanti questo importante progetto».
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