Rogo sul bus, alle critiche Ctt risponde con 105 mezzi
I sindacati insistono sulla necessità di rinnovare il parco dell’azienda Gli investimenti nonostante i ritardi della gara per l’affidamento del servizio
CASCINA. «Sono stato avvisato dai ragazzi che c’era del fumo vicino al motore e poi ho visto il fuoco. Li ho fatti scendere e ho spostato il bus lontano dal distributore di benzina». Fabrizio Picariello era alla guida dell’autobus della Ctt Nord andato a fuoco mercoledì lungo la Tosco Romagnola, nel comune di Cascina, all’altezza di Sant’Anna. Ai primi soccorritori, oltre che ai vertici dell’azienda per cui lavora, il conducente ha raccontato i momenti che hanno preceduto il rogo. Questa volta non ci sono state conseguenze per il passeggeri o per l’autista, ma la situazione dei bus del trasporto pubblico locale è quasi al collasso. Ieri un altro autobus si è fermato a Santa Maria a Monte. Il mezzo ha avuto un guasto, un rischio che può esserci quando le vetture hanno molti anni di vita e un’infinità di chilometri. «Dobbiamo chiedere tempi certi per la gara dell’affidamento del servizio – dice Fabrizio Genovesi della Faisa Cisal –. Il parco mezzi dell’azienda è vetusto, non è solo un problema di mancata manutenzione. Lo abbiamo visto anche con il guasto che ha avuto l’autobus a Santa Maria a Monte e che ha lasciato a piedi i ragazzi». Oggi ci sarà l’inaugurazione a Pisa di 105 bus per un investimento di 30 milioni, finanziati per metà della Regione. «Ma saranno come una noce nel sacco rispetto alle necessità effettive del parco mezzi dell’azienda – aggiunge Genovesi –. Il vero problema sta nel fatto che la maggior parte degli autobus sono vecchi, è questo che compromette la garanzia del servizio», aggiunge Genovesi.
Di fronte alle critiche dei sindacati il presidente della Ctt Nord Andrea Zavanella risponde con i numeri che riguardano l’investimento per gli autobus che saranno inaugurati oggi. «È senza dubbio un impegno importante per l’azienda – dice –. È vero che viaggiano mezzi che hanno anche più di 15 anni, ma vengono sottoposti a controlli e revisioni così da farli viaggiare in sicurezza. Il clima di indecisione che riguarda i tempi della gara per l’affidamento del servizio certo non ci aiuta. Tuttavia l’investimento che abbiamo appena sostenuto dimostra la volontà dell’azienda di migliorare il servizio».
Rispetto ai temi della sicurezza a bordo degli autobus ci sarà presto un incontro anche con il prefetto, così come sollecitato dai sindacati.(s.c.)
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