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«Ci siamo riversati per la strada in fretta»
È sempre stato puntuale ma ieri mattina è entrato a lezione alla seconda ora per l'incendio che ha devastato il bus su cui viaggiava. Daniel Cirillo, alunno della classe Quarta Manutentori dell'Ipsia...
È sempre stato puntuale ma ieri mattina è entrato a lezione alla seconda ora per l'incendio che ha devastato il bus su cui viaggiava. Daniel Cirillo, alunno della classe Quarta Manutentori dell'Ipsia Fascetti, si è presentato all’insegnante chiedendo scusa per il ritardo. Calmo, ma visibilmente provato, ha così riferito al suo insegnante. «Erano le 7,20 quando l'autista, accortosi del fumo che fuoriusciva dal motore ha accostato vicino al distributore Eni sollecitandoci a scendere. Eravamo quasi tutti studenti e se pur increduli ci siamo riversati nella strada allontanandoci prima possibile da bus. Senza esitazione l'autista è ripartito percorrendo un breve tragitto poi ha lasciato il pullman già in preda alle prime fiamme. Solo dopo ho pensato a cosa poteva succedere se le porte non si fossero aperte in tempo». «Ero sul primo bus dietro quello incendiato e la scena è stata allucinante - afferma Biagio Donadio - altro alunno del Fascetti, iscritto alla classe Quinta Manutentori. In tanti si sono avvicinati alla colonna dei mezzi fermi per un riparo e per un passaggio che consentisse loro di proseguire nel tragitto».
Luciano Bartalini
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