Il video lo ha inchiodato mentre danneggia le auto di famiglia
L’ex di Tognarelli, alla fine, ha deciso di dare una svolta a quella situazione che l’aveva vista per tanto tempo subire le “attenzioni” dell’ex assessore. Dopo che per due volte aveva trovato le...
L’ex di Tognarelli, alla fine, ha deciso di dare una svolta a quella situazione che l’aveva vista per tanto tempo subire le “attenzioni” dell’ex assessore. Dopo che per due volte aveva trovato le auto di famiglia danneggiate e due biglietti con minacce di diffondere fantomatiche (ed inesistenti) foto sconvenienti, la donna, che si è costituita parte civile, ha seguito il consiglio di alcune amiche e ha piazzato una telecamera sul terrazzo di casa sua, ovviamente orientata dove erano parcheggiate le sue auto.
Da quel momento non restava che aspettare... «Quando ho avuto la certezza che i graffi alle auto erano opera di Tognarelli l’ho querelato. Prima avevo fatto due denunce contro ignoti e un esposto. Un poliziotto lo aveva anche convocato al commissariato per convicerlo a smetterla con certi comportamenti. Ma non c’era andato..». Alla prossima udienza, del 15 settembre, è previsto il controesame della persona offesa. In aula saranno proiettate le immagini riprese dalla telecamera privata. «Tognarelli si riconosce bene, e poi l’ho visto», ha ripetuto davanti al giudice la donna. Poi il processo sarà aggiornato al 12 gennaio 2016 per sentire i testimoni dell’accusa.
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