Montecatini, il Comune recede il contratto con l'Unione e si riprende la gestione delle scuole
Il sindaco: "La funzione associata non ha portato al risparmio o all'efficienza". Per il futuro si guarda a Volterra
MONTECATINI VALDICECINA. Fuori la scuola dall’Unione Montana. Per Montecatini l'istruzione non sarà più tra le funzioni associate da gestire in collaborazione con i comuni dell’Unione Montana Alta Valdicecina (Pomarance e Monteverdi Marittimo).
Il Consiglio comunale infatti, nella seduta di venerdì 6 marzo, ha deliberato all'unanimità il recesso dalla funzione associata dell'istruzione. «La volontà di recedere da parte del comune di Montecatini Val di Cecina – come si legge nel detto documento - è legata ad una serie di problematiche riscontrate in corso di esercizio associato con particolare riferimento alle modalità di gestione della funzione associata, che non portano né al risparmio né all’efficienza, oltre che alla difficoltà di gestione di una funzione che vede coinvolti due Istituti comprensivi diversi».
Così Montecatini tenta una diversa gestione. «Le motivazioni, descritte in delibera, vanno ricercate essenzialmente in una modalità di gestione della funzione associata che non ha portato al risparmio o all'efficienza – conferma lo stesso primo cittadino di Montecatini Valdicecina, Sandro Cerri - oltre che rappresentare una difficoltà il fatto che interessa due istituti comprensivi scolastici diversi». Una scelta sofferta, che però non mette in discussione l’Unione.
«Tengo a precisare che con questa decisione non viene messa in discussione, per il momento, la permanenza del Comune di Montecatini all'interno dell'Unione Montana- afferma Cerri - però riteniamo giusto poter scegliere quale strada migliore intraprendere per gestire al meglio le funzioni fondamentali ed i servizi da offrire ai nostri cittadini, in termini anche di costi e benefici e di efficienza dell'azione amministrativa».
«Non è stata una scelta facile, abbiamo riflettuto a lungo e poi abbiamo deciso il recesso, decisione, tra l'altro, condivisa dall'intero consiglio comunale, dato che la deliberazione è stata votata all'unanimità – riferisce ancora Sandro Cerri - oltretutto, la proroga dei termini per l'obbligo delle funzioni associate, spostato nel "milleproroghe" al 31 dicembre 2015, ed il ripristino del vecchio ambito dei comuni a livello regionale (Comuni di Volterra, Pomarance, Montecatini Valdicecina, Castelnuovo Valdicecina e Monteverdi), favorirà l'eventuale associazione della funzione con il Comune di Volterra, considerato, oltretutto, che abbiamo lo stesso istituto comprensivo».
Non si esclude quindi una futura associazione del servizio scuola con Volterra. «Per il momento ci riprendiamo la funzione in proprio, e, entro l'anno, valuteremo l'associazione della funzione stessa con il Comune di Volterra – dice Cerri - abbiamo sempre criticato l'obbligo di associare tutte le funzioni fondamentali dei piccoli comuni, perché è dimostrato che non sempre questo porta a risparmi e a servizi efficienti per i cittadini».
Il recesso della funzione non sarà immediato, in quanto lo statuto prevede un successivo passaggio al Consiglio dell'Unione Montana e un secondo e definitivo passaggio dal Consiglio Comunale del comune recedente.
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