Completati i lavori, riapre la strada da Palaia a Usigliano
In località La Capannaccia nel marzo del 2013 ci fu una frana. Per tutto questo tempo è rimasta chiusa
PALAIA. Completati i lavori di ripristino della strada comunale Palaia - Marti, chiusa dal marzo 2013 a seguito di una frana. Siamo in località La Capannaccia e il tratto di viabilità interessato è quello che collega Palaia a Usigliano. Il dissesto del versante aveva interessato parte della sede stradale ed era stato causato dalle abbondanti precipitazioni verificatesi e dall’elevata pendenza del versante.
La frana si era sviluppata nella scarpata per oltre 80 metri, mentre il ciglio superiore della stessa aveva interessato parzialmente la strada comunale per circa 26 metri. I lavori di messa in sicurezza e di stabilizzazione sono stati realizzati attraverso opere strutturali e di ingegneria naturalistica dalla Cooperativa La Rinascita grazie a contributi della Regione Toscana per 274.000 euro. Responsabile della progettazione architettonica e della sicurezza di cantiere il geometra del Comune di Palaia Franco Doveri, mentre la progettazione strutturale e la direzione dei lavori è stata dell’Ing. Alessandro Ragghianti di Lucca. Il tratto di strada ricostruito è stato asfaltato.
Installato il necessario guard-rail di protezione sul lato valle, la strada sarà riaperta mercoledì 4 marzo a partire dalle ore 12. Per garantire la stabilità del versante di valle è stato necessario arretrare la strada verso monte e prevedere la realizzazione di una serie di micropali e tiranti, di una platea in calcestruzzo armato e il prolungamento dei muri esistenti in calcestruzzo armato completamente rivestiti con muratura in pietra faccia a vista.
Il tratto di versante a valle della nuova sede stradale è ora protetto con una palificata in legno a doppia parete con lunghezza di 40 ml. circa e altezza di 1,80 ml. Con un riporto di terreno a sorta di banchina stradale è stata ricoperta per la quasi totalità l’opera strutturale in C.A. di valle. Il versante sottostante la palificata in legno, costituito dal piano di scivolamento della frana, è stato risagomato e rivestito con una geostuoia tridimensionale abbinata ad una rete metallica a maglia esagonale fissata al terreno con picchetti in ferro. La larghezza del tratto di versante da rivestire era di circa 42 m e fino a 18 m in altezza.
Tutta la superficie rivestita è stata seminata con essenze erbacee a forte radicazione in modo da rinaturalizzare il versante snudato dalla frana. È stata inoltre spostata una tubazione dell’acquedotto pubblico, e costruita una fognatura in pvc del diamtetro di 315 millimetri per la raccolta delle acque stradali, e delle acque di drenaggio provenienti da monte. Martedì 3 marzo è stato aperto anche il cantiere che porterà presumibilmente entro fine mese all'asfaltatura del tratto palaiese della strada San Gervasio-La Rotta.
Si tratta di un'opera molto attesa dai cittadini palaiesi e che rappresenta una riqualificazione importante anche per lo sviluppo turistico del territorio. Pochi giorni fa, il 25 febbraio, sono iniziati infine gli interventi sul versante sud di Toiano finanziati dai fondi del Piano di sviluppo rurale della Regione. Principali lavori riguarderanno la regimazione delle acque, il controllo della vegetazione nelle aree a rischio idrogeologico con il necessario consolidamento del terreno.
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