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Enti senza soldi ma con molti privilegiati

CASCINA. «Il convento chiude. In un momento caratterizzato dalle difficoltà economiche di un ente ancor oggi chiamato Provincia e che, in un futuro prossimo sarà soggetto ad una drastica riduzione...

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CASCINA.

«Il convento chiude. In un momento caratterizzato dalle difficoltà economiche di un ente ancor oggi chiamato Provincia e che, in un futuro prossimo sarà soggetto ad una drastica riduzione del personale dettata non dal taglio del 50% dell’attuale organico, ma dalla disponibilità finanziaria della nuova struttura che provocherà una riduzione organica ben al di sotto dei 235 dipendenti assentiti, assistiamo sbigottiti al perseverare in azioni illogiche»: è quanto afferma Edoardo Cardinotti, segretario provinciale Uil Fpl. «Si continua a sottacere la situazione finanziaria di un ente che già in pre-dissesto grazie alle scelte scellerate del passato, quali, la Fondi Rustici, i derivati e alcuni enti partecipati come il Politeama, laddove peraltro si stanno già operando licenziamenti dei dipendenti oggi, questo ente non è più in grado di garantire le risorse necessarie alla manutenzione dei mezzi che consentono al personale di svolgere le proprie funzioni: per l’acquisto di beni e servizi necessari allo svolgimento dell’ordinaria amministrazione (carta e sapone); per l’acquisto delle viti necessarie alla manutenzione degli edifici scolastici, del conglomerato per la manutenzione delle strade. In questa logica, purtroppo, abbiamo dovuto assistere non solo all’elargizione di riconoscimenti attribuiti senza alcuna trasparenza, oggi dobbiamo assistere, altresì, ad un’azione per cui si riconosce al precedente segretario generale e all’attuale, peraltro non a consuntivo ma in forma preventiva, il riconoscimento di una retribuzione di posizione maggiorata fino al 50%. Riteniamo di doverdi dover “denunciare” che, in un “convento particolarmente povero, alcuni fraticelli sono particolarmente ricchi” assicurandosi che, anche in un futuro prossimo, gli siano comunque garantite ulteriori ricchezze».

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