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Contabilità, maglie larghe nei controlli sul bilancio

PISA. Buco al Cnr, i controlli. Quelli che ci dovevano essere e che non ci sono stati. E poi il sistema, corretto con la nuova direzione, di attribuire a due uffici diversi le responsabilità di spesa...

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PISA. Buco al Cnr, i controlli. Quelli che ci dovevano essere e che non ci sono stati. E poi il sistema, corretto con la nuova direzione, di attribuire a due uffici diversi le responsabilità di spesa e di entrata. Le perplessità di alcuni membri del consiglio di istituto di Fisiologia Clinica prima ancora che raccontati nella querela presentata alla Procura, erano state messe nero su bianco nel verbale del 22 dicembre scorso. E tirano in ballo la segreteria amministrativa. L’inchiesta per truffa ai danni dello Stato, con l’ex project manager Marco Borbotti per ora unico indagato e già licenziato il 10 gennaio per aver mentito sulla laurea in economia e commercio, mai conseguita, mette in luce una pratica in cui le maglie dei controlli non erano particolarmente strette.

Durante la riunione la consigliera Clara Carpeggiani chiede al direttore Giorgio Iervasi se, sull’ammanco, sono stati sentiti il direttore precedente e i ricercatori coinvolti. «Il disallineamento tra i due sistemi - da 1,5 e 1,9 milioni di euro di buco - non doveva emergere anche prima del passaggio di consegne di luglio 2014 dato che il dottor Picano alla fine del suo mandato ne aveva fatto preparare uno, attorno al settembre 2013?», chiede il consigliere dell’istituto che aggiunge: «Le indagini sono dovute e importanti per il bene dell'istituto e di tutti noi e sembra chiaro che Roma ne debba essere coinvolta, ma mi domando come mai, relativamente a questi "progetti non esigibili" tu non abbia prima di tutto chiesto informazioni ai ricercatori coinvolti e soprattutto al precedente direttore ?». La dottoressa Carpeggiani sposta poi il tiro su un altro fronte, vicino, ma fuori dall’orbita di Marco Borbotti. «Non sono d'accordo relativamente all'apprezzamento per il lavoro svolto dal segretario amministrativo: secondo me il segretario amministrativo non ha fatto bene il suo lavoro – verbalizza –. Il segretario amministrativo ha chiuso il bilancio 2013 apparentemente senza problemi. Io come ricercatore sapevo che il segretario amministrativo era la dottoressa Cinzia Bagnesi e non mi sono mai preoccupata di sapere come era organizzata la segreteria amministrativa. Ora mi si dice che la signora Bagnesi si occupava delle spese e non controllava le entrate. Questo significa che ha speso senza sapere quanto c'era in cassa. A me sembra alquanto curioso. Del resto mi sembra di ricordare che questa organizzazione fu voluta dalla signora Bagnesi».

La ricercatrice conclude il suo intervento ritenendo «che il segretario amministrativo non abbia lavorato bene e come ricercatore non si può fidare che continui a gestire i soldi dell’istituto».

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