Il Tirreno

Pontedera

Per una struttura di lusso ci vogliono 40mila euro

di Tommaso Silvi

I titolari delle ditte venditrici confrontano i vari prezzi sulla base delle indicazioni del Comune di Pontedera. Due le tipologie previste dalla sperimentazione

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PONTEDERA. Ok ai gazebo permanenti, ma che siano simili tra loro. L’intenzione dell’amministrazione comunale, infatti, è quella di mantenere il decoro del centro cittadino. Martedì scorso lo hanno detto in coro il sindaco Simone Millozzi e la sua vice Angela Pirri. Giovedì la sperimentazione è stata presentata ai commercianti, che hanno contestato il regolamento chiedendo di ritoccare alcune norme. Negli uffici di Palazzo Stefanelli hanno eseguito alcune correzioni, anche se alcune direttive non potranno essere modificate. Prima fra tutte quella che ordina ai titolari di pubblici esercizi, nel caso in cui scegliessero di aderire, di installare strutture esterne simili tra loro. Suddivise dal regolamento in due tipologie: A e B. Precario, costituito da una struttura sottile unica astiforme, di forma quadrata o rettangolare con copertura in tela a capanna o padiglione, con sostegno e piastra di base realizzata in materiale metallico il modello A. Queste invece le caratteristiche del tipo B: quattro o più strutture astiformi, coperture in materiale rigido. Protezioni perimetrali trasparenti fisse. Da qui la polemica dei titolari di attività, che non vogliono sborsare migliaia di euro per acquistare un nuovo allestimento esterno. «Abbiamo già pagato a caro prezzo quelli che abbiamo attualmente. Quanto ci costa la sperimentazione?», hanno tuonato gestori di bar e ristoranti soltanto due giorni fa nell’incontro con Angela Pirri per la presentazione della sperimentazione.

Proviamo a rispondere alla loro domanda. Interpellando alcune ditte della Valdera che si occupano della vendita di gazebo. Cominciando da Giampiero Meucci, a capo dell’omonima azienda di San Giovanni alla Vena, nel comune di Vicopisano: «Un prodotto della tipologia A di 40 metri quadrati di superficie può variare dai 2 ai 5mila euro, mentre nel B cambia tutto. Sono opere articolate, per 40 mq occorrono all’incirca 28mila euro». Cifra in linea dunque con i 700 euro al metro quadrato stimati dal Comune di Pontedera. Michele Scacciati di Barsotti Legnami di Perignano indica una fascia di prezzo piuttosto ampia per la categoria A: «Si va dai 250 ai 600 euro al metro quadrato. Se invece si vuole una copertura perimitrale come indica il modello B si può arrivare a spendere anche 40mila euro per un gazebo di lusso, come si vedono a Forte dei Marmi o Viareggio». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Francesco Mazzanti dell’azienda Masoni di Fornacette: «Difficile scendere sotto i 350 euro al metro quadrato per il tipo A. Sul B confermo il prezzo ipotizzato dall’amministrazione pontederese di 700 euro al metro quadrato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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