Il presidio
Sarà venduta all’asta la fattoria di Bruciano
Base di partenza tre milioni di euro: il 27 marzo l’apertura delle buste A lungo proprietà dei Ricciarelli, ha ospitato il magistrato Von Wesendonk
All’asta la storica Fattoria di Bruciano che sorge a sud di Castelnuovo. Programmata per il 27 marzo, nella sala riunioni del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Pisa, all’interno dei locali del Tribunale, un’asta per l’acquisto del complesso di edifici che compongono la fattoria (per informazioni dettagliate in merito alla procedura d’asta consultare il sito www.astegiudiziarie.it). Vendita senza incanto con apertura delle buste ed esame delle offerte. Base d’asta oltre 3 milioni di euro. Aumento minimo sull’offerta più alta 5000 euro. La fattoria fino XVIII secolo fu patrimonio della famiglia Ricciarelli che la rilevò dal comune di Volterra tra il 1722 e il 1727.
E da circa 30 anni è di proprietà della famiglia Von Wesendonk. Fu il luogo nel quale il magistrato tedesco Franz Von Wesendonk (“Pico” per gli amici di Castelnuovo) alla metà circa degli anni Ottanta del secolo scorso decise di ritirarsi per godere della propria pensione in tranquillità, dopo un’avvincente esistenza iniziata nel lontano 1916, e passata attraverso la guerra, la prigionia in Russia e una carriera giudiziaria degna di nota, nonché caratterizzata da una inflessibilità teutonica. Oggetto di numerosi interventi architettonici e ampliamenti, è nel corso dell’800 che Bruciano ha assunto quello che è l’attuale aspetto. Spicca per fascino la chiesa che si affianca al palazzo principale. Sul piazzale di fianco alla villa, tra il 1830 e il 1851, su progetto dell’architetto Iughetti, venne infatti innalzata una cappella gentilizia a pianta centrale dedicata a S. Ottaviano e Santa Maria.
È un complesso immobiliare di sublime bellezza, composto da un palazzo principale, due edifici annessi e una cappella gentilizia.
Nondimeno un terreno, un vero e proprio “feudo”, di circa settecento ettari. Un’antica dimora patrizia pittorescamente immersa nei boschi a sud di Castelnuovo. Perfetto scenario per un film storico o noir. Ora la fattoria si appresta a non essere più sfruttata dagli attuali proprietari, eredi di Franz Von Wesendonk, scomparso nel 2006, ed è per questo che è stata destinata a vendita. Gli attuali proprietari, alla morte di Franz Von Wesendonk, non raggiunsero un accordo in merito alla conduzione della proprietà di Bruciano, dunque l’autorità giudiziaria interessata alla questione affidò la gestione della proprietà a un soggetto terzo, un custode giudiziario individuato dal tribunale.L’ulteriore evoluzione della vicenda ha visto il tribunale pronunciarsi per lo scioglimento della comunione ereditaria, dichiarando la fattoria non comodamente divisibile in natura. Ne è stata quindi disposta la vendita. I cui ricavati saranno poi suddiviso tra gli eredi Von Wesendonk.
Gianni Bianchi
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