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Il “Pesenti” a caccia di nuovi iscritti Raffica di proposte

Il “Pesenti” a caccia di nuovi iscritti Raffica di proposte

Ultimi giorni prima della fine del “reclutamento” degli alunni per il prossimo anno scolastico

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CASCINA. A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni al prossimo anno scolastico, all’istituto Pesenti di Cascina stanno per partire anche i corsi che impreziosiscono l’offerta formativa della scuola. Si va dal corso di cinese a quello d’inglese, passando per lezioni di disegno tridimensionale in programma nel pomeriggio all’interno dell’edificio. Tutti elementi che caratterizzano l’attività di un istituto che in molti ragazzi stanno scegliendo per il proseguimento degli studi, dopo la licenza media. «Non abbiamo ancora fatto i conti – spiega la preside Ivana Savino – ma l’impressione è che stiamo ricevendo moltissime iscrizioni, con il nuovo boom del liceo sportivo, in cui inseriremo nuove discipline, e il ritorno all’indirizzo tecnico-economico su cui si punta per un inserimento rapido nel mondo del lavoro». È in questa direzione vanno molte delle proposte offerte dalla scuola di Cascina. Come i corsi di cinese, organizzati in collaborazione con la Scuola Sant’Anna di Pisa e l’istituto Confucio, giunti al secondo anno, che si svolgono di pomeriggio, frequentati da 25 studenti che potrebbero avere presto rapporti ravvicinati con loro coetanei della Repubblica popolare, vista la disponibilità data dall’istituto a iniziare scambi culturali proprio tra italiani e cinesi. Ma in ballo c’è anche il russo, visto che dall’anno prossimo dovrebbe partire un corso nella lingua di Mosca e che dovrebbe prevedere anche in questo caso scambi culturali tra studenti. «Stiamo valutando questa opportunità – riprende Savino – sulla scia di corsi analoghi fatti alcuni anni fa e che hanno permesso ai ragazzi che li hanno frequentati di trovare immediatamente lavoro appena conseguito il diploma». E poi c’è il corso d’inglese legati al progetto “Glocal economy”, realizzati secondo i dettami dell’Università di Cambridge, di cui il Pesenti è centro riconosciuto ufficialmente per il rilascio delle certificazioni “griffate” del celebre ateneo britannico. E per la lingua di Albione (ma volendo tutti gli idiomi stranieri) sono previste lezioni anche per persone estranee alla scuola, ovviamente a pagamento, ma con più livelli di apprendimento. Ed è aperto agli adulti anche il corso in disegno tridimensionale, mirati all’utilizzo del software Rhinoceros. Anche in questo caso si svolgono di pomeriggio, momento in cui anche gli studenti della scuola potranno seguire moduli appositi per l’apprendimento di questa applicazione per la produzione in 3D. «Anche in questo caso si punta molto sull’insegnamento di strumenti utili per avere qualifiche significative nel mondo del lavoro – sottolinea ancora la preside – ma non è una prerogativa solo dei ragazzi, visto che anche gli adulti passano da queste lezioni per qualificare meglio le loro competenze». Ma probabilmente l’esempio più lampante di formazione per il mondo del lavoro è rappresentato dagli scambi culturali tra studenti italiani e stranieri. Da qualche giorno, infatti, un gruppo di ragazzi provenienti dal Galles è al Pesenti per un soggiorno nelle famiglie dei loro coetanei che frequentano la scuola cascinese. Non si limiteranno a seguire le lezioni, ma effettueranno anche un’alternanza scuola-lavoro all’aeroporto di Pisa o in attività commerciali e imprenditoriali della zona. E la stessa cosa faranno gli studenti del Pesenti quando ricambieranno la visita in Galles.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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