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Dal vapore nasce la birra geotermica col marchio Enel
CASTELNUOVO VALDICECINA. Magma è una rossa ambrata doppio malto, Geyser una pale ale con 100% malto d’orzo, Sulfurea una weiss di frumento con schiuma bianca e compatta. Queste tre birre, prodotte...
CASTELNUOVO VALDICECINA. Magma è una rossa ambrata doppio malto, Geyser una pale ale con 100% malto d’orzo, Sulfurea una weiss di frumento con schiuma bianca e compatta. Queste tre birre, prodotte con la forza della geotermia dall’azienda “Vapori di birra” da oggi saranno accompagnete da una nuova etichetta col il logo di Enel Green Power e della Comunità del cibo a energie rinnovabili.
Il colosso dell’energia diventa sponsor della birra prodotta grazie al vapore convogliato dalle sue centrali. Dopo il basilico, il formaggio e i salumi prodotti con utilizzo di calore geotermico, ora si completa la “tavola geotermica” visto che anche la birra dello stabilimento “Vapori di Birra” può fregiarsi dell’etichetta sulle nuove bottiglie che riportano la dicitura “Birra prodotta con processo totalmente rinnovabile grazie al vapore geotermico di Enel Green Power”.
“Vapori di Birra” realtà che nasce per l’intuizione del suo fondatore Edo Volpi, sorge a Sasso Pisano nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina, in una struttura adiacente alla Chiesetta del Michelucci e alle manifestazioni naturali da dove parte il sentiero “Geotermia & Vapore” che, lungo un suggestivo percorso di trekking geotermico di circa 4 km, conduce al Parco delle Biancane di Monterotondo Marittimo. Cibo, natura e territorio sono i tratti principali dell’impegno di Enel Green Power nelle aree geotermiche dove, oltre alla produzione di elettricità da fonte rinnovabile, l’Azienda collabora con le istituzioni locali, con il Cosvig e con il tessuto associativo per iniziative di promozione culturale e turistica.
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