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Pontedera

Vorrebbero aprire il cantiere, ma al Pip manca ancora l’acqua

di Gianni Bianchi
Vorrebbero aprire il cantiere, ma al Pip manca ancora l’acqua

Nuovamente alla ribalta i problemi di approvigionamento per Saline. Dal Comune: «I lavori verranno ultimati a breve»

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VOLTERRA. Problemi idrici per il Pip di Saline, ad oggi ancora ufficialmente sprovvisto di servizio idrico.

L’argomento è stato sollevato in consiglio comunale dalla minoranza di Volterra Futura, che ha interrogato l’amministrazione della città in merito alla situazione dell’area Pip di Saline di Volterra. «Era stato già confermato in campagna elettorale (da parte del sindaco e dei candidati della Lista Civica) ed abbiamo continuato a leggere a più riprese, che i lotti della zona artigianale “del Volterrano” a Saline di Volterra erano stati tutti e cinque venduti; abbiamo poi scoperto a distanza di pochi mesi l'infondatezza della notizia. Contrariamente a quanto detto, soltanto la vendita di un lotto era andata a buon fine. Oggi – afferma Volterra Futura – veniamo a sapere che per l'unica azienda che ha già pronto un progetto esecutivo e finanziato non vengono paradossalmente concesse le necessarie autorizzazioni a causa della scarsa portata del servizio idrico, dovuto al sottodimensionamento della linea di alimentazione, nonostante l'amministrazione comunale avesse garantito che sarebbe stata adeguata. Questa esigenza era conosciuta da tempo dal sindaco e dall'assessore competente e non si è intervenuti probabilmente per destinare risorse ad altri lavori, anziché a questo necessario ed importante intervento».

L’opposizione, in sintesi, chiede quale sia l'entità dei lavori da realizzare e in cosa consisteranno e vuole impegno da parte di sindaco e assessore competente affinché mettano in atto con sollecitudine tutte le azioni necessarie perché si risolva nel più breve tempo possibile questo problema.

«Noi abbiamo tutto pronto, dovremmo aprire il cantiere ma non c’è l’acqua – si riferisce dall’azienda Zara snc, già proprietaria di un caseificio in zona San Quirico, alla quale è stato assegnato uno dei lotti del Pip di Saline di Volterra, e il cui scopo sarebbe appunto costruire un altro caseificio a valle del colle etrusco –. Abbiamo portato i tubi, ma quella zona non è servita dall’acqua, ce ne siamo accorti proprio quando siamo andati a chiedere per fare l’allacciamento, all’Asa, circa venti giorni fa. Ci hanno detto che l’acqua non c’è, noi abbiamo tutto pronto, solo che deve venire un’impresa e deve fare dei fori per i pali delle fondazioni e senza l’acqua non è possibile».

«L’ufficio tecnico ha provveduto in questi giorni a procedere con l’affidamento della gara – dice l’assessore alle opere pubbliche del Comune di Volterra Paolo Moschi – per ultimare i lavori, del costo superiore ai 35mila euro. Serviranno tempi non lunghi. In un paio di mesi l’opera sarà completa grazie alla realizzazione di un piccolo scavo tra la traccia dell’acquedotto e la zona dove c’è l’acqua. Voglio però richiamare tutti alla massima attenzione, perché questo continuo parlare in modo negativo del Pip di Saline a lungo andare può solo gettare fango e arrecare danno al futuro sviluppo industriale del territorio».

Alcune precisazioni tecniche da Asa. «È stata fatta dal Comune una nuova tubazione che alimenta completamente e indipendentemente la nuova zona di costruzione – spiega Mirco Brilli di Asa –, mancano però dei lavori di allaccio, che sono sempre a carico del Comune. Noi li aiutiamo e dovrebbero partire nei prossimi giorni. Il lavoro dovrebbe durare circa quaranta giorni, però alla luce anche della richiesta di un’azienda che necessita di partire con l’acqua stiamo valutando se c’è la possibilità tecnica di fare avere il primo allaccio nuovo al signore che ne ha fatto richiesta, che poi è anche l’unico in questo momento, entro una settimana o dieci giorni circa». «La tubazione nuova – aggiunge ancora il tecnico di Asa – non sarà fatta solo per alimentare il Pip, ma andrà anche a migliorare il servizio del paese di Saline».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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