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“Undici Lune” vuole parlare straniero: la sfida per il 2015

Cristiano Marcacci
Il sindaco Renzo Macelloni insieme a Antonella Ruggiero a "Undici Lune 2014" (foto Franco Silvi)
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Il sindaco Renzo Macelloni insieme a Antonella Ruggiero a "Undici Lune 2014" (foto Franco Silvi)

Un ospite internazionale nella prossima rassegna estiva come regalo di compleanno per i 10 anni della fondazione “Peccioliper”

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PECCIOLI. Renzo Macelloni e Andrea Petresi, rispettivamente sindaco del Comune di Peccioli e presidente della fondazione Peccioliper, hanno in mente di farsi un regalo in occasione del compleanno.
La ricorrenza è quella dei dieci anni della stessa fondazione, compiuti da qualche settimana, mentre l’omaggio in questione è quello di far compiere un ulteriore salto di qualità alla rassegna artistico-musicale “Undici Lune”, tradizionalmente in programma nel mese di luglio nella splendida location dell’anfiteatro Fonte Mazzola, e ormai considerata uno degli appuntamenti di maggior spessore e più attesi per la stagione estiva non solo in provincia di Pisa ma in tutta la Toscana.
Macelloni e Petresi lo dicono chiaramente: «Pensiamo sia arrivata l’ora di prevedere nel nostro festival anche la presenza di qualche importante artista straniero. Ormai, il successo sempre crescente di “Undici Lune” è talmente consolidato da poter considerare seriamente di allargare i nostri confini. Ciò contribuirebbe inoltre a rafforzare la valenza turistica assunta da tempo dalla kermesse. Le strutture turistiche presenti sul territorio, a cominciare dagli agriturismi, che lavorano principalmente proprio con la clientela straniera, ne sarebbero certamente entusiaste».
Sorride sornione il sindaco Macelloni quando gli facciamo presente che “Undici Lune” si presenta sempre di più quale il maggiore “competitor” del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli a Lajatico e che lo scenario, di certo tutt’altro che penalizzante per l’intero comprensorio, è quello di un appassionante dualismo combattuto a colpi di qualità.
«Noi e il Teatro del Silenzio – afferma Macelloni – siamo due cose completamente diverse. Lajatico è ormai un evento di respiro mondiale, ma si tratta comunque di un gran bel confronto. Soprattutto dal punto di vista organizzativo non abbiamo da invidiare nulla a nessuno. “Undici Lune” è certamente la proposta più articolata che esiste sul territorio. Anche se non viene pubblicizzato con largo anticipo, la gente aspetta con trepidazione il cartellone».
L’esigenza di razionalizzare le spese è sentita anche in Comune a Peccioli, ma qui, per il momento, si è scelto di non sacrificare troppo la cultura.
«Si mangia anche con la cultura – sottolinea il sindaco di Peccioli –, ne sono sempre stato convinto. La cultura è in primo luogo un’esigenza dell’anima, ma anche una grande opportunità di lavoro e un volano per il turismo».
E in questo senso l’opera della fondazione Peccioliper presieduta da Petresi è assolutamente fondamentale. La scelta di dieci anni fa si è rivelata infatti azzeccata, come ricorda lo stesso primo cittadino.
«Si tratta indubbiamente – fa presente Renzo Macelloni – di uno strumento più versatile e più flessibile per gestire le manifestazioni culturali e gli stanziamenti annuali di Comune e Belvedere spa. È inoltre fondamentale anche sotto l’aspetto giuridico, dal momento che attraverso di essa si dà la possibilità ai privati che erogano i contributi di scaricarli fiscalmente».
 

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