Unione, Comuni troppo lenti a pagare si rischia lo stop delle assunzioni
Lo scrive il revisore del conti nell'approvazione del bilancio 2015. L'Ente costretto a operare spesso in anticipazione di cassa
PONTEDERA. Il consiglio dell’Unione dei Comuni della Valdera ha approvato il bilancio di previsione per il 2015. Si tratta di un bilancio importante, da oltre 43 milioni di euro e più corposo rispetto a quello degli altri anni. Basti pensare che quello del 2014 si è attestato su poco più di 38 milioni di euro.
L’incremento delle entrate per il 2015 «è influenzato dalla mera natura contabile del ricorso all’eventuale anticipazione di tesoreria - si legge nel testo - per oltre 7 milioni di euro, situazione che sterilizza l’effettiva diminuzione delle entrate conseguente alla rateizzazione di servizi disposta da alcuni enti associati».
E questo è il punto chiave rilevato anche dal revisore dei conti. Infatti, il ricorso alle anticipazioni di cassa (su cui vengono pagati anche degli interessi pari a circa 10mila euro) evidenzia la criticità finanziaria a cui è sottoposta l’Unione Valdera. «Nell’imminente futuro - spiega le relazione del revisore - potrebbe comportare non solo ripercussioni per quanto riguarda gli equilibri del bilancio stesso ma anche il rispetto dei parametri imposti dalla legge».
La ripercussione più immediata si ritrova nel personale: se venisse sforata la soglia dei novanta giorni per saldare i pagamenti l’Unione nel 2015 non potrebbe arruolare nuovo personale o sottoscrivere qualunque tipo di contratto.
Ma quali sono le ragioni per cui si è generata questa situazione di crisi? Lo spiega lo stesso revisore dei conti. «La perdurante presenza di criticità nella gestione della cassa dell’Unione Valdera è da ricollegarsi ai ritardi con i quali, in linea di massima gli Enti associati provvedono ad effettuare il trasferimento delle quote dovute per i servizi a loro resi», spiega il revisore. Che nella sua relazione consiglia «l’opportunità di dotarsi di un valido strumento per la gestione efficace e tempestiva dei flussi finanziari tra l’Ente stesso e i Comuni aderenti».
In estrema sintesi, siamo davanti ad un percorso a cascata dopo i Comuni che hanno parte dell’Unione faticano a saldare il dovuto all’Unione stessa mettendola in crisi.
Entrando nelle maglie del bilancio si nota come quasi la metà delle entrate sia garantita (23 milioni di euro) dai trasferimenti arrivati dagli enti pubblici mentre quasi 10 milioni vengono garantiti da anticipazioni di cassa o mutui. Sul fronte della spesa per il personale dipendente, dall’Unione Valdera per il 2015 è prevista una spesa che sfora la soglia dei 7 milioni di euro. Una variazione dell’1,55 rispetto all’anno appena trascorso.
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