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Operazione pulizia nel centro storico Si parte con i lampioni

Operazione pulizia nel centro storico Si parte con i lampioni

SAN MINIATO. Operazione pulizia nel centro storico di San Miniato. Un restyling all'insegna del decoro che parte dai lampioni, con la pulizia generale di tutte le lanterne e i punti luce sparsi per...

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SAN MINIATO. Operazione pulizia nel centro storico di San Miniato. Un restyling all'insegna del decoro che parte dai lampioni, con la pulizia generale di tutte le lanterne e i punti luce sparsi per la città e che proseguirà nei prossimi mesi con il recupero degli antichi archi medievali.

È il programma di interventi che l'amministrazione ha messo in cantiere per tirare a lucido l'immagine della città. Il tutto in un 2015 che dovrebbe portare opere e investimenti importanti per la realizzazione di progetti rimasti a lungo nel cassetto delle buone intenzioni. Già da alcuni giorni, intanto, un’impresa incaricata ha dato avvio al recupero di tutte le lanterne affisse lungo le facciate dei palazzi, i cui vetri erano in molti casi completamente anneriti e oscurati da circa quattro anni di mancata manutenzione. Un intervento, quindi, che sta restituendo alle strade delle città anche una maggiore luminosità e un’immagine più decorosa. Partita dai lampioni di via Roma, la pulizia interesserà l'intero asse del centro fino ad arrivare nei prossimi giorni in piazza XX Settembre. Nella giornata di venerdì è stato il turno dei punti luci presso i giardini Bucalossi, che hanno ritrovato una lucentezza ormai dimenticata. «La differenza si vede e i cittadini la stanno apprezzando - dice l'assessore ai lavori pubblici Manola Guazzini - Si tratta di un'intervento finalizzato al decoro che si inserisce in un generale percorso di miglioramento del centro storico».

Più articolato, invece, il percorso per il recupero degli antichi passaggi coperti, anche se pochi giorni fa il Comune ha già incontrato la Soprintendenza per dare il via alla progettazione esecutiva. Quattro gli archi interessati, eredità dalle antiche fortificazioni: in primis i due archi di accesso alla piazza del Seminario, quello del complesso di San Martino (l'antica porta di Faognana) e infine l'arco di vicolo Borghizzi alla spalle di palazzo Migliorati. «I primi tre saranno sicuramente recuperati - precisa l'assessore - mentre vicolo Borghizzi sarà inserito solo se le risorse saranno sufficienti». Oggi completamente anneriti da uno strato di smog e depositi, i passaggi saranno ripuliti e recuperati per restituire il colore della muratura in mattoni. I lavori potrebbero svolgersi durante l'estate.

Allo studio, inoltre, anche l’ipotesi di dotare gli archi di una nuova e più suggestiva illuminazione che ne valorizzi le strutture. (g.p.)

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