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Morto per infarto Fabiano Angiolini, politica e pugilato in lutto
La tragedia avvenuta a Borgo a Mozzano. L'uomo ha avuto il malore fatale mentre era alla guida dell'auto
PONTEDERA. Lutto nel mondo della politica e del pugilato: è morto Fabiano Angiolini, 62 anni. Ad ucciderlo è stato un infarto fulminante nel pomeriggio del 22 gennaio mentre era alla guida dell’auto a Borgo a Mozzano.
Il figlio Marvin ha chiesto aiuto al 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza ma è stato tutto inutile. Fabiano era già morto. E’ stato il figlio poco dopo ad avvertire i familiari.
Nella città della Piaggio la notizia della morte di Angiolini, già colonna portante del Pci, nella sezione Oltrera, e poi dei Comunisti Italiani, ex consigliere provinciale, si è diffusa in tarda serata suscitando sconcerto e dolore. Lo stesso a Pisa dove Angiolini, attivo come dirigente nel mondo del pugilato, era conosciuto anche per aver lavorato al Museo di San Matteo.
Quattro mesi fa Angiolini, amico di gioventù e compagno di tante battaglie con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, aveva perso l’anziana madre.
La sorella, Fabiana, insegnante, è stata assessore nella giunta Fontanelli e consigliere regionale.
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