Italia
Domenica alle 16 l'ultimo saluto a Fabiano Angiolini
La bara sarà trasportata a spalla lungo il centro della città. L'uomo aveva 63 anni. Un infarto lo ha ucciso mentre era alla guida dell'auto a Borgo a Mozzano
PONTEDERA. Arriverà in città nella tarda mattinata di sabato 24 il feretro di Fabiano Angiolini, 63 anni, ucciso da un infarto mentre era alla guida della sua auto accanto al figlio Marvin, vicino a Lucca. Nel pomeriggio del 23 gennaio sulla salma è stata effettuata l’autopsia per stabilire le cause della morte, anche se già dopo i primi soccorsi è apparso abbastanza chiaro è stato un infarto di quelli che non lasciano scampo a strappare ai suoi cari Angiolini. Dopo gli accertamenti medico-legali la salma è quindi rimasta a Lucca in attesa del nulla osta alla sepoltura.
Entro la mattinata del 24 dovrebbe essere trasportata nella cappelle della Misericordia, vicino al Duomo, dove resterà fino a domenica 25 gennaio. Gli amici e i parenti hanno deciso di trasportare la bara di Fabiano spalla attraverso il centro della città per raggiungere il quartiere di Fuori dal Ponte dove Fabiano Angiolini era nato e cresciuto. Il corteo funebre partierà dalla cappella della Misericordia vicino al duomo di Pontedera alle 15 del 25 gennaio. La messa nella chiesa di San Giuseppe avrà inizio alle ore 16.
Le testimonianze di affetto e di cordoglio arrivate in queste ore alla vedova Antonietta, al figlio Marvin e alla sorella Fabiana Angiolini, ex assessore comunale a Pontedera e Pisa e già assessore provinciale, sono un segno tangibile dei legami che Fabiano aveva costruito nel tempo in città e non solo. Nel mondo politico, dove era stato a lungo impegnato prima nel Pci, per seguire le varie trasformazioni del partito di centrosinistra, fino ad approdare ai Comunisti italiani, che aveva lasciato per unirsi alla lista civica Indipendente a Pontedera. Ma anche nel mondo dello sport più in generale, era un appassionato tifoso del Pisa calcio, che in quello della boxe: resterà nei ricordi come battagliere presidente della Pugilistica Galilei Guido Mazzinghi.
Anche il sindaco di Pontedera Simone Millozzi ha voluto ricordare Fabiano Angiolini in una lettera aperta.
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