Il Tirreno

Pontedera

il nodo trasporti

Nei prossimi giorni un summit coi sindaci per organizzare i bus

VOLTERRA. L’apertura del corso per alberghiero a Volterra rappresenta una sfida per il territorio visto che, secondo la dirigenza, il corso di studio può avere l’appel per portare al Niccolini...

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VOLTERRA. L’apertura del corso per alberghiero a Volterra rappresenta una sfida per il territorio visto che, secondo la dirigenza, il corso di studio può avere l’appel per portare al Niccolini ragazzi anche da paesi limitrofi (Montescudaio, Guardistallo, Casale Marittimo e poi tutta la l’Alta Valdera e l’Alta Valdcecina). «E ciò sarebbe una risorsa anche per tutti gli altri indirizzi scolastici presenti, che spesso devono modificare o adeguare la propria programmazione didattica adeguandola a quelli che sono gli orari dei mezzi di trasporto», scrivono dalla scuola. A tale proposito, tra breve ci sarà un incontro tra “Niccolini”, “Carducci” e tutti i sindaci dell’Alta Valdicecina e dell’Alta Valdera, con invito esteso a Spa e Fondazione della Cassa di Risparmio di Volterra, per organizzare e vedere di ampliare i servizi di trasporto in quelle località in cui il servizio pubblico non fornisce collegamenti adeguati.

Le tre articolazioni previste dal corso consentiranno al diplomato di trovare impiego in agriturismi, ristoranti, villaggi turistici, attività produttive per l’amministrazione, produzione e vendita dei prodotti enogastronomici ma anche nei settori di fornitura pasti per compagnie aeree, navali, ospedaliere, scolastiche.

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