Il Tirreno

Pontedera

Perignano

In maschera il primo colpo dell’anno in una sala slot

di Sabrina Chiellini
In maschera il primo colpo dell’anno in una sala slot

PERIGNANO. Non erano proprio degli sprovveduti i tre rapinatori che l’altra sera, dopo le 21, hanno rapinato la sala slot “Cassandra” a Perignano. La prima rapina dell’anno, almeno in provincia di...

2 MINUTI DI LETTURA





PERIGNANO. Non erano proprio degli sprovveduti i tre rapinatori che l’altra sera, dopo le 21, hanno rapinato la sala slot “Cassandra” a Perignano. La prima rapina dell’anno, almeno in provincia di Pisa, compiuta da malviventi, che hanno agito con i volti completamente travisati, probabilmente con maschere.

I tre prima di andarsene hanno rubato le registrazioni della video sorveglianza così da non lasciare troppi indizi in giro. I banditi, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri, hanno agito armati di una pistola e di coltelli. Forse, su questo le testimonianze sono al vaglio dei militari, uno aveva un machete.

Appena sono entrati hanno chiarito le loro intenzioni: volevano i soldi dell’incasso e per questo hanno minacciato una dipendente, originaria dell’Est Europa, e due clienti che in quel momento erano all’interno del locale. Presi i soldi, alcune migliaia di euro, i tre si sono dileguati con un’auto che era parcheggiata nelle vicinanze. Immediatamente dalla sala slot è stato dato l’allarme ai carabinieri.

Sul posto oltre ai militari di Lari sono intervenuti i colleghi del nucleo operativo della compagnia di Pontedera. Sono stati istituiti posti di controllo in tutta la Valdera nella speranza di riuscire a intercettare l’auto dei malviventi.

Sono stati effettuati anche una serie di controlli a casa di persone sottoposte a misure di sorveglianza speciale. In questo contesto è stato arrestato un giovane residente a Ponsacco che in passato è finito nei guai per rapine compiute in Valdera. Per questa ragione era sottoposto ad una misura di sorveglianza che gli vietava di uscire di casa dopo le 20. Quando i militari di Ponsacco l’altra sera sono andati a cercarlo a casa erano le 22 e il giovane non c’era. Al suo rientro è stato quindi arrestato. Ieri mattina a Pisa, in tribunale, è stato processato per direttissima. Oltre alla convalida dell’arresto il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura dei domiciliari.

Sulla rapina sono in corso le indagini dei carabinieri che stanno cercando di capire se i tre siano gli stessi che hanno agito ai danni di altre sale slot.

Il colpo dell’altra sera potrebbe essere collegato a quello messo a segno lo scorso novembre all’agenzia Eurobet a Ponsacco, in viale Italia. Tre uomini, con maschere fecero il loro ingresso alle 21 e se ne andarono portando via circa tremila euro, dopo avere minacciato un impiegato. Uno aveva una pistola, l’altro un’ascia e il terzo complice un cacciavite.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web