Il Tirreno

Pontedera

CASCINA

Ruba furgone per andare a un incontro galante

Ruba furgone per andare a un incontro galante

La fuga d'amore è finita contro un tir e con una denuncia: il veicolo distrutto in un incidente in autostrada

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. La fuga d'amore è finita contro un tir e con una denuncia. Però il sedicente innamorato, che di notte ha rubato un furgone Mercedes per raggiungere una fidanzata in terra austriaca, ha rischiato di restare schiacciato tra le lamiere di un furgone che aveva rubato la notte stessa dell’incidente. Protagonista della poco romantica e molto rischiosa fuga è un giovane romeno, residente insieme al fratello nel comune di Cascina.

Il giovane, dopo il terribile incidente in cui ha pure rischiato la vita, ha infatti raccontato di avere raggirato il fratello e di avergli rubato il furgone, per raggiungere una donna che abita in un paese oltre la frontiera italiana. Furgone che risulta di proprietà della ditta AkSun (piscine e nautica) di Pisa alle cui dipendenze lavora il fratello.

Strada facendo, cioè mentre dalla provincia di Pisa cercava di arrivare in Austria, Ionel Burduiel, 26 anni, probabilmente anche per la stanchezza, ha perso il controllo del furgone che ha tamponato un mezzo pesante, con targa slovena. L'impatto tra i due veicoli deve essere stato devastante, a giudicare dalle lamiere accartocciate del furgone che ha causato l'incidente. Tuttavia il conducente dopo il tremendo scontro, avvenuto lungo l'autostrada A4, vicino a Latisana, in provincia di Udine, non si è fermato. Anzi, si è dato alla fuga a piedi nei campi. Sperava di riuscire a dileguarsi. Non è stato così. Il conducente era ferito: nell'abitacolo, infatti, sono state trovate parecchie tracce di sangue. Le ferite però non lo hanno spaventato e nemmeno lo hanno fatto fermare: con l’agilità di un gatto, stando a quanto è stato raccontato alla polizia da chi si è trovato ad assistere all’incidente, il migrante ha saltato la recinzione dell'autostrada e si è dileguato nelle campagne limitrofe.

Dopo lunghe ricerche è stato rintracciato e fermato. Per prima cosa è stato soccorso, all’ospedale i medici gli hanno riscontrato tagli e contusioni guaribili in otto giorni. E alla fine se l'è cavata con una "semplice" denuncia in stato di libertà. Dopo tutto quel trambusto il giovane è potuto tornare a casa. Quando la polizia stradale lo ha bloccato Ionel, magari anche per cercare di giustificarsi, ha raccontato la storia della fidanzata austriaca.

Ora dovrà pure spiegare al fratello, dipendente dell'azienda AkSun (con sede a Navacchio e Pisa) come ha fatto a rubare il furgone aziendale. Tra l’altro il mezzo è distrutto e l’azienda proprietaria potrebbe chiedere i danni. Ionel, almeno questa volta, ha dovuto rinunciare all’appuntamento amoroso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera