Il Tirreno

Pontedera

La rivoluzione

Volterra, cambiano volto gli uffici pubblici

di Rino Bucci
La sede comunale di palazzo dei Priori
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La sede comunale di palazzo dei Priori

Nuovo organigramma in Comune: i settori passano da sette a nove. Unico responsabile per i tributi

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VOLTERRA. Con l’arrivo del 2015 è entrata in vigore, per un anno, la mini rivoluzione della macchina comunale. Della riorganizzazione dell’ente pubblico se ne parla da circa un anno ed è stata più volte rinviata per motivi tecnici. Di fatto, il valzer delle competenze è stato sancito con una delibera di giunta del 30 dicembre scorso. Grazie a quel provvedimento, l’organo di governo di palazzo dei Priori ha dato il via libera alla rioganizzazione. Prima, però, ci sono stati gli incontri di rito (il 2 dicembre) con i quali sono state informate le organizzazioni sindacali.

Cosa cambia. La macchina comunale passa da un assetto formato da sette agli attuali nove settori. In sostanza, quindi, entrano in servizio due nuove posizioni organizzative. Si tratta di un’operazione che non avrà praticamente costi aggiuntivi sulle casse di palazzo dei Priori (saranno circa 11mila euro in più all’anno) dal momento che se da una parte due dipendenti si vedranno accreditare in busta paga le indennità previste dal ruolo di posizione organizzativa dall’altro alcune delle vecchie posizioni organizzative perderanno parte delle loro funzioni in virtù della nascita di due nuovi settori.

I settori. I nuovi settori sono il numero otto e il numero nove. L’ottavo settore sarà coordinato dal ragioniere Claudio Guerrieri e si occuperà del “Servizio Tributi” che prima era accorpato con quello della ragioneria (settore 1), guidata da Gianluca Pasquinucci. Al funzionario andranno seimila euro di indennità lorda a cui si aggiungeranno gli euro per l’indennità di risultato (fissata nella misura massima del 10 per cento).

L’altro settore creato ex novo è il numero nove. Si tratta dell’”Ufficio di staff per attività tecniche ambientali e di protezione civile” ed è stato assegnato al geometra Fosco Pasquinuzzi a cui verrà corrisposta un’indennità lorda pari a 5.200 euro (oltre all’indennità di risultato che è fissata al 10 per cento).

Gli altri settori. Il primo settore è stato rinominato “Servizi finaziari, programmazione e trasporto pubblico locale” è sempre guidato da Gianluca Pasquinucci che perde i tributi (confluiti nell’ottavo settore).

Il secondo settore, sempre affidato a Massimo Cecchelli (indennità lorda 7.000 euro), non subisce variazioni di sorta e si occuperà dei “Sistemi informativi, ufficio gare, patrimonio e servizi demografici”. Il terzo settore, sempre guidato da Nicola Raspollini (indennità lorda 8.500 euro)si compone di “Suap, turismo, sport e segreteria” ai quali si aggiunge anche il personale chi prima era di competenza del sesto settore.

Il quarto settore, affidato all’archietto Marco Occhipinti (indennità lorda 11.000 euro) , invece perde la protezione civile (che va a comporre il settore nove)ed è costituito da “Progettazione, qualità urbana e funzione associata e gestione del territorio”. Restano invariati il quinto settore “Sociale e istruzione” guidato da Tamara Tognoni (12 mila euro lordi di indennità) e il settimo, “Polizia municipale” guidato da Nicola Sabatini (6mila euro di indennità). Mentre il sesto settore, “Cultura” di competenza del segretario comunale Luigi Acerbi “perde” il personale ma assimila gli uffici del Giudice di Pace.

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