Caso-Chiarugi, il Santa Chiara: «Pratica al vaglio della banca»
VOLTERRA. I vertici del Santa Chiara fanno chiarezza sul caso della fideiussione presentata dalle Fonti Group di Forlì a garanzia dell’acquisto (poi non perfezionato) del Chiarugi. La pratica è in...
VOLTERRA. I vertici del Santa Chiara fanno chiarezza sul caso della fideiussione presentata dalle Fonti Group di Forlì a garanzia dell’acquisto (poi non perfezionato) del Chiarugi. La pratica è in mano ad un legale e, ad oggi, non sono ancora arrivati i soldi (134mila euro) a garanzia dell’investimento.
«L'incarico ad un legale si è reso necessario per attivare tutte le azioni necessarie all'escussione della garanzia fidejussoria, del resto come è prassi normale. Precisiamo che Lombard Merchant Bank (l'istituto di credito che ha fornito la garanzia) ha acquisito la richiesta escussoria di Santa Chiara dandone ricevuta e sta analizzando la pratica», spiegano dall’azienda per i servizi alla persona.
«Ad oggi non sono ancora scaduti i termini per il pagamento - concludono dal Santa Chiara - al momento è in corso il secondo esperimento di asta pubblica per la vendita del Chiarugi, al quale ovviamente può partecipare chiunque ne abbia interesse», conclude la nota.
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