Il Tirreno

Pontedera

Torta da un milione di euro per le associazioni locali

Torta da un milione di euro per le associazioni locali

Si tratta di una delle disposizioni scritte nel testamento dell’imprenditore Mario Marianelli, morto nell’aprile 2013. Il 20 gennaio cerimonia in Comune

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE SULL’ARNO. Nel testamento aveva chiesto che il frutto del suo lavoro non andasse disperso. Che restasse qualcosa, di concreto e di tangibile, a sevizio di tutti, soprattutto per i giovani e per le persone in difficoltà. È così che il santacrocese Mario Marianelli aveva deciso di lasciare qualcosa alla sua terra. A quel territorio che aveva fatto da cornice alla costruzione del suo impero economico. Un testamento carico di amore e di solidarietà, che tra pochi giorni vedrà realizzato il suo secondo punto: la distribuzione di ben un milione di euro in favore di associazioni locali, enti pubblici, onlus e strutture private impegnate nel campo dell’assistenza e della ricerca. Ben 17 le associazioni e gli enti beneficiari, che da pochi giorni hanno già ricevuto la comunicazione ufficiale da parte della Fondazione Marianelli, nata - sempre in base al testamento - all’indomani della scomparsa dell’imprenditore. Tra le realtà coinvolte ci sarebbero in primis alcune associazioni di volontariato della zona, come le Misericordie di Santa Croce, Fucecchio e San Miniato, passando per strutture pubbliche come la casa di riposo Meacci di Santa Croce fino ad arrivare all’ospedale Meyer di Firenze. In tutto 17 realtà che si spartiranno il milione di euro messo a disposizione da Marianelli.

Una mega donazione che sarà celebrata martedì 20 gennaio con una grande cerimonia nella sala consiliare di Santa Croce, dove sarà annunciato l’elenco completo dei beneficiari e delle somme elargite. Prima della scomparsa, infatti, avvenuta il 19 aprile 2013, Marianelli aveva inserito in testamento tre disposizioni ben precise. In primo luogo lo stanziamento di un milione di euro in favore della Fondazione Stella Maris di San Miniato: un pensiero speciale, nato forse dall’esperienza imprenditoriale dell’hotel Continental di Tirrenia, attraverso i racconti dei genitori dei bambini ospitati nella struttura di Calambrone. Un altro milione, invece, Marianelli aveva ordinato di dividerlo, entro tre anni dalla sua morte, tra le realtà di volontariato e assistenza che ne avessero fatto richiesta. Da qui la raccolta di una serie di domande che ciascun ente ha avanzato in base a precise necessità: chi per l’acquisto di mezzi e attrezzature, chi per progetti di ricerca o per l’attivazione di nuove strutture per la collettività. Finalità che verranno tutte quante rese note nell’evento del 20 gennaio. Infine, come detto, il testamento ha dato vita alla Fondazione Marianelli, con sede nell’abitazione di via Verdi a Santa Croce, pensata soprattutto come strumento per portare avanti progetti rivolti ai più giovani. Nel 2014 la fondazione ha finanziato due borse di studio presso l’Università di Pisa, mentre quest’anno partirà un progetto in collaborazione con il gruppo Lapi, che prevede stage retribuiti per diplomati in difficoltà economiche che si siano distinti negli studi.

Giacomo Pelfer

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web