I dipendenti promuovono l’Unione
Buoni i risultati dal questionario sul “benessere organizzativo” dentro l’ente
PONTEDERA. Tra il 7 e il 25 novembre scorso i dipendenti dell’Unione della Valdera hanno compilato un questionario (di 15-20 minuti) per rilevare il “benessere organizzativo” all’interno dell’ente ma anche “il grado di condivisione del sistema di valutazione” e la “valutazione del superiore gerarchico”. I risultati sono stati pubblicati nei giorni scorsi e sono confortanti. Analizzando i dati si scopre che su dieci ambiti di rilevazione il grado di benessere organizzativo è soddisfacente perché supera il valore medio di riferimento (che era 3,5 visto che domande andavano da u minimo di 1 ad un massimo di 5). Restano leggermente sotto la media i valori che si riferiscono a “carriera e sviluppo professionale”, “equità nella mia amministrazione”, “la mia organizzazione” e il “funzionamento del sistema”. Dai rilevatori il risultato finale è definito comunque «positivo» e indicatore di una buona amministrazione.
Secondo il dossier non c’è neanche una discrepanza tra le risposte fornite dagli uomini e dalle donne il che è indicatore di un buon clima all’interno della macchina amministrativa. «Ugualmente - si legge nella relazione - non si verifica la scarsa differenza tra le medie dei vari ambiti per le risposte data da personale responsabile (compresi i dirigenti) e il personale non responsabile.
Il fatto che “l’equità della mia amministrazione” e “carriera e sviluppo professionale” siano un po’ sotto il livello minimo «non stupisce - per i rilevatori- poiché rispecchiano gli aspetti riscontrabili nella natura peculiare dell’Unione e della pubblica amministrazione: carriera e sviluppo professionale sono penalizzati dalla legge 150/2009», chiudono i rilevatori. (r.b.)
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