Il presidio
Migliorini eletto all’interno della Fondazione
Il patron del festival del Teatro romano prende il posto lasciato vacante dal notaio Francesco Marcone
VOLTERRA. La decisione è già stata presa manca solo la ratifica ufficiale che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Simone Domenico Migliorini entra nell’organo d’indirizzo della Fondazione Crv. Va a prendere il posto del notaio Francesco Marcone deceduto a 76 anni lo scorso ottobre mentre stava cercando di riparare le tegole del tetto della sua casa di campagna in località Scornello, vicino Volterra.
Il notaio Marcone, già presidente della Spa della banca, sedeva tra i nove membri che fanno parte della Fondazione e che vengono nominati all’interno dell’assemblea dei soci. Oltre a questi nove membri altri nove vengono da altri organi (quattro dagli enti pubblici, uno dall’università di Pisa, uno dall’accademia dei Sepolti, uno dalla Curia, uno dal mondo del volontariato, uno dalla camera di Commercio di Pisa). All’interno di questo gruppo viene poi nominato il consiglio d’amministrazione formato da sette membri dal quale è scelto l’ufficio di presidenza.
Simone Domenico Migliorini da anni era già all’interno dell’assemblea dei soci della Fondazione Crv (composta al massimo da novanta persone). Da tempo è impegnato nella valorizzazione artistica e storica della città oltre ad essere l’organizzatore del Festival al teatro Romano.
Alla sua prima esperienza all’interno dell’organo di indirizzo ha avuto la meglio sulla candidatura di una figura decisamente di esperienza, quella del dottor Giorgio Mariani già amministratore dell’Auxilium Vitae e sfidante alla carica di presidente nelle elezioni alla presidenza del consiglio d’amministrazione dove poi fu eletto l’ingegnere Augusto Mugellini.
La candidatura di Migliorini è stata supportata, come da statuto, da un gruppo di soci dell’assemblea.
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