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VALDICECINA

Cittadini contrari ai pozzi esplorativi per cercare l’energia

Cittadini contrari ai pozzi esplorativi per cercare l’energia

A Montecastelli si discute sul piano della Magma Energy che mira alla realizzazione di una centrale geotermica

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CASTELNUOVO VALDICECINA. A Montecastelli il progetto della Magma Energy Italia Srl, che prevedrebbe la realizzazione di due pozzi esplorativi per la ricerca di fluidi da cui ricavare energia elettrica, non piace affatto. I residenti concordano nel voler preservare quell’ambiente naturalistico e quel paesaggio rurale che da secoli caratterizza la zona. Venerdì sera nei locali gremiti della ex scuole elementari del paese, scelti dalla Magma Energy per esporre i propri intenti alla popolazione del borgo che ne aveva fatto richiesta, il malcontento si tagliava a fette. L’azienda vorrebbe, qualora la Regione desse l’autorizzazione, costruire due pozzi esplorativi per la ricerca di fluidi sotterranei da sfruttare per la produzione di energia elettrica di tipo geotermico. Montecastelli però, luogo di poderi, agriturismi, allevamenti, campi e verdi colline dice molto chiaramente: «no». I due pozzi dovrebbero avere una profondità di circa tremila metri. Uno nei pressi della località podere Qualtra; l’altro vicino alla località Poggio Le Serre. Entrambi a pochi passi da Montecastelli. Questa, appunto, è la parte riguardante il comune di Castelnuovo di un progetto più ampio, denominato “Mensano”, che la società Magma Energy Italia Srl ha presentato in Regione a inizio dicembre. Da Firenze hanno circa tre mesi, più o meno fino a tutto il mese di febbraio per decidere sul da farsi in merito alla tranche riguardante i pozzi esplorativi nel comune di Castelnuovo.

In questo lasso di tempo, enti pubblici e privati cittadini, secondo le modalità previste dalla legge, possono far pervenire in sede regionale le proprie osservazioni.

«La speranza è quella di trovare fluidi geotermici da cui riuscire a produrre energia - afferma Maura Borri, manager della società Magma Energy Italia Srl – in questa fase siamo stiamo aspettando l’autorizzazione alla realizzazione di pozzi esplorativi, qualora gli esiti fossero positivi dovremmo presentare un altro progetto da sottoporre ancora con la Via della Regione, per la realizzazione di una centrale per la produzione di energia».

La Magma Energy Italia Srl, ricordiamo, la cui sede operativa è situata a Castelnuovo Valdicecina, è una società partecipata al 55% da Graziella Green Power (avente sede a Arezzo) e al 45% da Alterra Power Corp (avente sede centrale a Vancouver in Canada).

«Noi sindaci geotermici contestiamo come abbiamo fatto nelle osservazioni al Paer, questo eccesso di attenzione alle basse e medie entalpie contro la geotermia tradizionale, ma non la escludiama - aveva dichiarato nei giorni scorsi il sindaco di Castelnuovo Alberto Ferrini - dobbiamo raccogliere i pareri della cittadinanza che deve essere informata, poi formulare le nostre considerazioni alla Regione».

Gianni Bianchi

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