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Agente spara all’auto che tenta di investirlo
Stagno, l’autista fa marcia indietro e poi scatta contro il poliziotto che esplode cinque colpi: arrestato per tentato omicidio
LIVORNO. Sparatoria nelle strade di Stagno per bloccare l’auto che ha tentato di investire un poliziotto che, insieme a una collega, la aveva appena fermata. Alla fine l’autista che ha tentato di investire l’agente è stato individuato e arrestato, con la pesantissima accusa di tentato omicidio.
Tutto è successo alle 22.15 di venerdì, quando una pattuglia della polizia in servizio a Stagno ha notato un’auto volkswagen Golf con tre persone che sembravano dei nordafricani a bordo, mentre procedeva su via La Malfa in direzione di via Marx. Ma poi la Golf ha imboccato via Fratelli Cervi in senso contrario di marcia.
A quel punto gli agenti hanno acceso il lampeggiante della loro volante e hanno iniziato la manovra per bloccare l’auto sospetta.
Ma, mentre il conducente della Golf ha fermato di colpo la vettura. Il passeggero che era sul sedile posteriore ha aperto la portiera e, nonostante che colpisse il cofano della volante, è scappato via scavalcando il cancello dell’abitazione all’angolo tra via Fratelli Cervi e via Gobetti.
Uno degli agenti, una poliziotta, si è allora gettato al suo inseguimento, mentre il collega è sceso dall’auto per bloccare gli altri due, con la Golf che non poteva svoltare perché bloccata da una parte da un muro e dall’altra dalla volante del 113.
Ma allora l’autista della Volkswagen ha ingranato dapprima la retromarcia, poi però, dopo aver detto qualcosa in arabo al compare, è ripartito scattando in avanti, tentando di investire con l’auto l’agente.
Il poliziotto allora ha estratto la pistola e ha sparato cinque colpi contro la Golf, dimostrando una freddezza e una professionalità incredibili: l’agente infatti, nonostante il momento drammatico, ha avuto cura di mirare alle parti meccaniche dell’auto, e in particolare alla ruota anteriore destra.
I due però riuscivano comunque ad allontanarsi, uno scappando a piedi, mentre l’autista riusciva in qualche modo a far ripartire la Golf crivellata dai colpi di pistola.
Intanto l’agente che aveva sparato ha desistito dall’inseguimento, preoccupandosi invece di andare in aiuto della collega che era ancora nel cortile del caseggiato e che avrebbe potuto trovarsi a sua volta in una situazione di pericolo.
Ma la fuga della Golf è durata ben poco: è stato dato l’allarme le altre pattuglie accorse in zona la hanno infatti trovata poco dopo a ridosso dell’imboccatura della variante Aurelia, con le portiere chiuse a chiave ma con la gomma forata dai proiettili.
Ma la caccia non si era ancora conclusa: grazie alle descrizioni dei tre uomini che erano nell’auto, una volante ha bloccato poco dopo nella zona un magrebino corrispondente nell’aspetto alla descrizione del conducente.
Lo straniero è stato così identificato per Driss Naanai, un marocchino di 33 anni residente a Lari, che è anche risultato già coinvolto in problemi giudiziari per vari reati, in particolare legati allo spaccio di droga, che soprattutto è stato riconosciuto dal poliziotto che aveva tentato di investire poco prima.
L’uomo è stato e così arrestato per tentato omicidio e portato in carcere, visto che per la polizia era fin troppo palese la sua intenzione di investire l’agente.
La Golf è poi risultata intestata a un marocchino residente in provincia di Pisa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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