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Aprono la cassaforte nella sede della società Bellaria Cappuccini

di Sabrina Chiellini
Aprono la cassaforte nella sede della società  Bellaria Cappuccini

Bar e impianti sportivi presi di mira ancora una volta di notte. Ladro immortalato dalle telecamere

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PONTEDERA. Gli impianti sportivi della Bellaria hanno un certo appeal non solo tra gli atleti e gli sportivi. Piacciono molto anche ai ladri che più volte, nelle ultime settimane, li hanno presi di mira. Si va dal furtarello, che è opera di ladruncoli, al raid come quello che è stato messo a segno la notte scorsa negli uffici e nel bar del centro sportivo. Una “visita” che è stata immortalata dalle telecamere della videosorveglianza interna ma il ladro, a giudicare da come striscia sul pavimento per sfuggire all’obiettivo, doveva conoscere abbastanza bene gli spazi a servizio degli impianti sportivi.

L’uomo, completamente travisato, alle due di notte è entrato nella palazzina vicina ai campi di calcio. È andato a cercare la cassaforte – solo in pochi sanno dove si trova – e l’ha aperta. Ha forzato la serratura per poi portare via più di seimila euro che erano all’interno. A questo punto, stando ai fotogrammi che ora sono a disposizione delle forze di polizia, il ladro è sparito dalla scena. Tanto da fare pensare che se ne fosse andato. Un’ora dopo l’occhio elettronico “fissa” di nuovo l’intruso. Tanto che inizialmente i responsabili della società sportiva hanno pensato che la loro struttura fosse stata presa di mira per due volte, nella stessa notte.

«Invece poi abbiamo guardato meglio – racconta uno dei soci – e ci siamo resi conto che si tratta sempre della stessa persona. Lo abbiamo riconosciuto dalle scarpe da ginnastica». Insomma, il ladro dopo avere aperto la cassaforte non si è dileguato. Sembra che si sia trattenuto per almeno un’ora dentro la struttura. È stato poi di nuovo ripreso mentre forza la cassa, in cerca di altri soldi che fortunatamente non è riuscito a trovare. Alle 4 l’allarme, che è stato manomesso in più parti, è entrato in funzione. Sul posto sono arrivati i responsabili della società sportiva e le forze di polizia ma il ladro era già lontano e non è stato individuato.

A quel punto non è rimasto che contare i danni e cercare di capire come intervenire per cancellare il prima possibile il ricordo di una notte che è davvero da dimenticare.

«Questa volta siamo in presenza di un professionista – aggiungono dalla società sportiva – ha aperto la cassaforte con una grande facilità, dopo avere rimosso i sensori del sistema antifurto che si trovano all’esterno.

Il ladro non si è accontentato degli spiccioli, è andato diretto verso la cassaforte». Gli impianti della Bellaria si trovano in una posizione strategica per la città. Ma al tempo stesso sono vicini a diverse vie di fuga. Il controllo notturno, a quanto pare, nonostante i sistemi antifurto e l’occhio vigile delle telecamere non è facile.

Sul furto sono in corso le indagini. Il morale della società Bellaria Cappuccini è però a terra. Anche perché le speranze di riuscire a trovare i soldi sono davvero ridotte.

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