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Fine di un lungo incubo ritrovati i fidanzatini
Sta bene il sedicenne di San Miniato Alex Brighenti, fuggito da casa con Laura I due adolescenti erano spariti da sabato. Sono stati rintracciati a Verona
SAN MINIATO.
Sono stati rintracciati a Verona i due adolescenti, 16 anni lui e 14 anni lei, fuggiti da casa sabato scorso da San Miniato e da Vaiano.
Nel giorno in cui i genitori dei ragazzi cominciavano a pensare di rivolgersi anche alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, grazie alla segnalazione di un cittadino i due ragazzini sono stati ritrovati e accompagnati in questura.
Proprio ieri la madre del sanminiatese Alex Brighenti aveva scritto su Facebook un lungo post nel quale chiedeva al figlio di tornare a casa: «Ti prego, torna a casa, ti avevo sempre detto che il cuore che può amare veramente, con tutta la forza, è il cuore di mamma. Cuore che in questi ultimi giorni, a causa dell'ansia è molto stanco».
Un disperato appello quello di Rebecca Brighenti al figlio Alex, 16 anni, residente a San Miniato, che da sabato scorso non dava notizie di sé dopo essersi allontanato insieme alla sua fidanzatina, Laura Gjinesha, 14 anni, di Vaiano, in provincia di Prato.
Finalmente i genitori dei due ragazzi hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. «Siamo senza parole e con tante domande nella testa – dice il compagno della madre del ragazzo –. Sinceramente non sappiamo cosa pensare. Parleremo con loro e ci faremo raccontare. Non ci sappiamo neppure spiegare cosa li abbia spinti ad allontanarsi da casa». I genitori dei due ragazzi, come spiega la famiglia di Alex, si sono conosciuti in questa situazione. Sapevano che i figli si vedevano ed erano in contatto attraverso Facebook ma non immaginavano neppure lontanamente che potessero decidere di far perdere le loro tracce. I rapporti dei due con le rispettive famiglie non risultano difficili. I soliti problemi adolescenziali, nessun segnale che potesse allarmare.
Il padre di Laura ha passato gli ultimi giorni in giro a cercare la figlia, prima a Bologna, poi a Milano, dove i due erano stati avvistati domenica.
A mano a mano che aumentava l’angoscia le famiglie stavano valutando se rivolgersi alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” per diffondere un appello a livello nazionale. Poi, nel tardo pomeriggio di ieri, i telefoni delle due mamme hanno squillato per dare la notizia che aspettavano da tre lunghissimi giorni. Era la questura di Verona e le informava del fatto che i due ragazzini erano stati rintracciati su un autobus (dove si trovavano con un abbigliamento abbastanza trasandato).
Anche i carabinieri della compagnia di San Miniato stavano portando avanti le indagini e avevano diramato le ricerche dei due minorenni su tutto il territorio nazionale.
In queste ore si è cercato di capire anche se i due si fossero fatti vivi con qualche amico per dare loro notizie o comunque per rassicurarli sulla fuga. C’è chi sostiene che volevano andare all’estero ma la famiglia di Alex ha sempre creduto poco a questa possibilità.
«È la fine di un incubo», è stato il commento della mamma di Alex, prima di essere poi subissata di altre telefonate quando è stata informata che i ragazzi stavano bene ed erano al caldo di un ufficio della polizia.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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