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Pontedera

Il diritto al Natale ce l’hanno anche i paesi-fantasma

di Tommaso Silvi
Il diritto al Natale ce l’hanno anche i paesi-fantasma

Appello per Toiano, nel comune di Palaia. Su Facebook nasce un gruppo: “Porta una pallina in paese e appendila”

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PALAIA. Il silenzio che regna nei vicoli è rotto soltanto dal cinguettìo degli uccellini. Tra una casa diroccata e uno spiazzo di terra popolato dalla folta vegetazione che si estende selvaggia ovunque, c’è un panorama mozzafiato. I primi ad accorgersi del fascino di Toiano furono i lucchesi nella prima metà del 1300, che qui decisero di insediarsi scatenando successivamente una serie di battaglie con pisani e fiorentini per accaparrarsi il piccolo borgo. Tv, piattaforme digitali e smartphone sono lontani anni luce da questo angolo traboccante di storia. Che oggi è abitato soltanto da due persone: una ragazza poco più che trentenne e una madre di famiglia, che in solitaria si gode la vita lontano da smog e centri commerciali. Nei weekend un paio di famiglie popolano le abitazioni lasciate loro in eredità dai genitori, scappando dal caos delle grandi città.

Un difetto però Toiano se lo porta dietro da sempre. E ad accorgersene prima di tutti è stata Caterina Mascagni, 35 anni, che nel surreale paesaggio nel comune di Palaia ci ha vissuto per 3 anni fino al 2008. Nella mente di Caterina il pensiero è scattato qualche giorno fa, per caso, passeggiando tra i negozi. «Vedevo i commercianti che stavano allestendo all’interno delle vetrine gli addobbi natalizi. Danno colore e trasmettono quel senso di festa tipico dei giorni che precedono il Natale». Ecco cosa manca a Toiano. Gli abitanti sono ridotti all’osso è vero, ma chissà quanto sarebbe bello un tocco di colore per le vie del paese al quale Oliviero Toscani qualche anno fa ha deciso di dedicare addirittura un servizio fotografico. Caterina non ha aspettato molto e ha sfruttato il mezzo di comunicazione più diretto dei nostri tempi. “Aiuta Toiano ad avere il suo Natale”. Il gruppo su Facebook è stato fondato da Caterina la sera del 5 dicembre, direttamente dal proprio pc. «L’intenzione è quella di decorare il piccolo paese di Toiano con oggetti tipici delle festività natalizie. Tutti possono dare un contributo». Partecipare, infatti, è semplice. Basta raccogliere da casa una pallina, un filo d’argento, la punta dell’albero di Natale. E incastonarla personalmente nell’atmosfera da favola di Toiano. «Ho messo anche alcuni cartelli all’ingresso del paese per spiegare l’iniziativa e su Facebook sto cercando di sponsorizzarla il più possibile», rivela Caterina Mascagni. In poche ore il gruppo si è arricchito di oltre 30 partecipanti e il numero è in continua crescita. «Non mi aspettavo tanto interesse da parte delle persone. La mia principalmente voleva essere una provocazione. Sono contenta che molte persone si stiano dimostrando interessate. Ho vissuto a Toiano per 3 anni e ne sono rimasta affascinata». Caterina si reca spesso a visitare l’agglomerato di case tra le colline pisane e i calanchi di sabbia che sconfinano nelle balze di Volterra. «Amo la fotografia e da lì catturo immagini stupende. Ultimamente ho notato che 3 dei 6 lampioni presenti in paese sono spenti. È un peccato per un luogo tra i più belli che abbiamo in zona. Speriamo che con gli addobbi portati dalla gente Toiano si vesta a festa. Come mai è successo nella sua storia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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