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Palestra “Galilei”, le opere aggiuntive finite nel mirino
Parrini (SiAmo Cascina): «Consegnata incompleta al Comune» Il sindaco: «Interventi necessari per ospitare le partite di volley»
CASCINA. I primi ad accendere i riflettori sulla palestra che ospita la Pallavolo Cascina sono stati i consiglieri di opposizione. Michele Parrini di Noi SiAmo Cascina ne ha fatto un cavallo di battaglia: quella struttura - secondo le sue “accuse” in sede politica, è stata acquisita dal Comune quando ancora non era pronta. E, per renderla usufruibile alla comunità l’amministrazione ha dovuto spendere altri soldi pubblici.
È più o meno lo stesso motivo che ha spinto gli agenti della Guardia di Finanza, sollecitati da un esposto di un cittadino - a chiedere agli uffici di Corso Matteotti, la documentazione su quella struttura. Cosa che è avvenuta qualche giorno fa.
La storia parte da lontano. Siamo nel 2005 quando l’area dei vecchi macelli viene interessata da un progetto di recupero. Se ne occupa, tra gli altri, il Consorzio Etruria: viene stabilito che a scomputo di una serie di oneri, il costruttore deve realizzare una palestra. «Che nel 2009 - spiega Michele Parrini – è stata consegnata all’amministrazione comunale. Ma che non era pronta affatto: mancava la tribuna, mancava una parte di pavimento, non era completo neppure l’impianto antincendi: e per fare questo sono stati spesi soldi pubblici».
Parrini ha chiesto di avere una serie di documenti agli uffici comunali, che serviranno per imbastire una interrogazione da sottoporre al prossimo consiglio comunale. «In realtà è da tempo che ho fatto questa richiesta – spiega – ma ci sono stati dei ritardi. Mi hanno appena chiamato che sono pronti. Andrò a ritirare la documentazione una di queste mattine».
Cosa che, invece, nei giorni scorsi hanno fatto gli uomini delle Fiamme Gialle.
«La palestra è stata inaugurata un paio di anni fa definitivamente – spiega il sindaco Alessio Antonelli – Nel corso degli anni, da quando è stata consegnata al Comune, nel 2009, sono state fatte delle opere di miglioria. All’inizio quella struttura che si trova in via Galilei, non doveva ospitare degli eventi agonistici. Ma poi la squadra di Pallavolo, la cui società gestisce l’impianto, ha inanellato una serie di successi. Ha fatto un salto di categoria. E, per partecipare al campionato superiore, è stato necessario realizzare alcune opere che non erano previste in un primo momento: le tribune, ad esempio. O un ingresso dedicato al pubblico, mentre prima era promiscuo con gli atleti. E poi nuovi servizi igienici».
L’accusa che contiene l’esposto recapitato alla Procura, parla di soldi spesi male: si indica il dirigente di allora (era il 2005) come responsabile di quello che viene considerato uno spreco. «Il prossimo anno ci sarà un nuovo bando per la gestione – conclude il sindaco – Avranno punteggi maggiori coloro che propongono nuove opere di miglioria della struttura, perché ci teniamo che la palestra sia efficiente e migliorabile».
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