Il presidio
La zucca gigante sfiora quest’anno gli ottocento chili
L’agricoltore Cutrupi vince per la terza volta consecutiva tra i partecipanti al concorso anche un bambino di 9 anni
PONTEDERA. Non c’è alcun dubbio: il mago italiano delle super zucche è un toscano, affiliato al club “Lo Zuccone” di Pontedera. Si chiama Stefano Cutrupi e fa l’agricoltore a Radda in Chianti. Per la terza volta consecutiva sbaraglia la concorrenza, proveniente da ogni angolo d’Italia, al campionato italiano delle zucche giganti che è andato in scena al parco fluviale de La Rotta e che è stato organizzato anche quest’anno dall’azienda “Agritalia” della famiglia Ribechini, leader a livello nazionale per la commercializzazione dei semi per maxi ortaggi.
L’anno scorso Cutrupi vinse facendo fermare la bilancia sui 627 chilogrammi, mentre ieri si è ulteriormente superato, arrivando a presentare una gigantesca zucca del peso di ben 783 chili. Abbondantemente staccato in classifica un friulano, Denis Lizzi, di Buja (in provincia di Udine), la cui zucca ha fatto segnare un peso di 586 chili. Terza posizione per Ivan Bartoli, da Novellara, e i 579 chilogrammi del suo ortaggio.
In futuro, però, il trono di Cutrupi potrebbe presto vacillare. A La Rosa di Terricciola c’è infatti un bambino di nove anni con una grande passione per l’orto e l’agricoltura che ha fatto nascere e cresciuto in proprio una zucca di tutto rispetto. Tanti applausi per Michael Zucchelli quando la pesa della sua “creazione” ha fatto registrare un apprezzabile risultato di 183 chilogrammi. «Il mio orto – ci racconta, mentre è insieme alla sorella Sharon e ai genitori Lorenzo e Federica – è accanto a casa e vicino ad un fiume. A vedere la zucca ci sono andato tutti i giorni, per due volte al giorno. Le ho dato tutti i prodotti consigliati da “Agritalia” e l’ho sempre annaffiata con acqua mista ad escrementi di cavallo».
La giornata estiva ha permesso una grande affluenza di pubblico, richiamato non solo dalla gara delle zucche ma anche dagli stand dei prodotti locali e degli animali domestici e dall’interessantissima mostra sui 120 anni di storia della raccolta meccanizzata del grano, attraverso l’esposizione dei vari macchinari che si sono succeduti nel tempo.
Ben 400 persone hanno fatto festa alla cuoche dell’associazione “Il Mattone”, che per pranzo, su indicazione dell’enogastronomo Enrico Bimbi, hanno preparato un menù tutto all’insegna della zucca.
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