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Pontedera

Urologia, è Felipetto il nuovo primario

Urologia, è Felipetto il nuovo primario

Pisano, di origini brasiliane, dal 1° ottobre sarà al Lotti: il posto era vacante da quasi un anno

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PONTEDERA. Renato Felipetto è il nuovo direttore dell'Unità Operativa di Urologia dell'Ospedale Felice Lotti. Cinquantenne, pisano con origini brasiliane, Felipetto approda alla carica di primario , resa vacante da oltre un anno, in seguito al pensionamento del dottor Sergio Baldassari. Vincitore del concorso per la direzione di Struttura Complessa bandito dalla ASL5, Felipetto sarà a primario a tutti gli effetti dal primo di ottobre.

La notizia era attesa da tempo, fin dal suo arrivo in reparto nello scorso aprile, all'indomani della scadenza del contratto triennale che lo aveva portato a dirigere l'Unità Operativa Complessa di Urologia a Valenza Aziendale Usl6, (Livorno , Cecina, Piombino, Portoferraio) , incarico ricoperto da aprile del 2011 .In realtà si era trattato di un (felice) ritorno al Lotti, dopo un'esperienza di circa un anno e mezzo, maturata dal 2009 al 2011. Dopo la laurea e la specializzazione presso la Scuola Superiore S. Anna nel 1992, Felipetto si è specializzato in ginecologia ed ostetricia oltre che in urologia. Nello stesso anno ha conseguito l'abilitazione per l'esercizio della professione medica negli Stati Uniti .Ha al suo attivo circa cento pubblicazioni scientifiche. La musica sinfonica, l'attività subacquea e il trekking in montagna sono le sue passioni. «Il reparto di Urologia di Pontedera si è guadagnato negli anni un'ottima reputazione grazie al lavoro svolto dal dottor Baldassari- ha esordito Felipetto. Al Lotti ho ritrovato un ambiente accogliente e professionale. Fin dal mio arrivo nei mesi scorsi sono stato ben supportato dai colleghi degli altri reparti e dal personale infermieristico. Il fatto poi di essere tornato praticamente a casa- ammette- non può che alimentare la mia soddisfazione per il nuovo incarico». Ma dirigere un reparto che aspira a diventare una nuova eccellenza non potrà prescindere da un'efficace programmazione ed ottimizzazione della spesa. "Sono grato a chi ha riposto in me tale fiducia- ha detto il neo dirigente-. Sento sulle mie spalle una grossa responsabilità nel dare un lustro ancora maggiore al reparto. Sebbene viviamo un momento di grave congiuntura economica, confido che l'amministrazione possa venirmi incontro con gli investimenti necessari per operare e migliorare gli standard attuali".

Renata Viola

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