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I sindacati firmano l’accordo per la manovra finanziaria

I sindacati firmano l’accordo per la manovra finanziaria

SANTA MARIA A MONTE. Il Comune di Santa Maria a Monte ha raggiunto l’accordo, ottenendone la firma, con i sindacati per quanto riguarda la manovra finanziaria messa in atto dall’amministrazione...

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SANTA MARIA A MONTE. Il Comune di Santa Maria a Monte ha raggiunto l’accordo, ottenendone la firma, con i sindacati per quanto riguarda la manovra finanziaria messa in atto dall’amministrazione comunale. Un risultato che il sindaco Ilaria Parrella definisce «molto importante, perché valorizza le detrazione e l'applicazione della zona, e la riduzione della Tari, oltre alle altre manovre previste».

La “salvaguardia riequilibri di bilancio e la verifica dello stato di attuazione dei programmi” sarà discussa, tra l’altro, oggi in consiglio comunale, che sarà un consiglio comunale itinerante, alla scuola dell'infanzia di Montecalvoli alle ore 21,15. «Non sono previsti aumenti relativi alle tariffe già approvate con il bilancio 2014», precisa ancora Parrella, che aggiunge: «La Tasi è stata introdotta con un'aliquota bassa, anche rispetto ai comuni vicini al nostro, pari al 2 per mille per immobili fino a mille euro di rendita e oltre 1.000,01 euro al 2,5 per mille. Sono invece state introdotte detrazioni in base alla rendita che di fatto rendono nullo il tributo fino a 400 euro di rendita e pari a circa 38 euro di tributo per rendite fino a 500 euro».

Santa Maria a Monte, inoltre, ha introdotto detrazioni per un valore di oltre 250mila euro. «Abbiamo introdotto 2 importanti agevolazioni – riprende il sindaco – una detrazione di 50 euro per famiglie con portatori di handicap e il voucher lavoro nella Tasi che, oltre che a dare un reale contributo ai disoccupati permetterà di far contribuire il disoccupato in termini di prestazioni di manodopera con piccoli lavori di manutenzione al patrimonio comunale e in particolare alle nostre scuole. Il tutto in cambio di un aiuto per il pagamento della Tasi. Questo si aggiunge a quello già previsto con la TARI e permetterà al disoccupato, con dignità, di avere uno sconto in cambio di ore lavoro».

Per quanto riguarda l'irpef viene ritoccata, mantenendo però le fasce diverse in base al reddito, ma sarà alzata la soglia di esenzione portandola a 10mila euro.

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