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Discarica a cielo aperto accanto alle cateratte
Rifiuti gettati in via Vaghera a Montopoli che rischiano di finire nel fiume Arno In quel punto, pochi mesi fa, il Genio fluviale ha ricostruito uno dei canali di scolo
MONTOPOLI VALDARNO. Bottiglie di plastica e di vetro, scatole e contenitori di ogni tipo, indumenti e scarpe da ginnastica. Una piccola discarica a cielo aperto che alla prossima pioggia finirà, molto probabilmente, dritta dritta in Arno, andando ad aggiungersi alle condizioni già martoriate del fiume, che in questi giorni continua a restituire le carcasse di centinaia di pesci senza vita.
È l’ennesima pagina di inciviltà, condita da una buona dose di irresponsabilità verso sé stessi e l’ambiente, che arriva stavolta da via Vaghera, nel comune di Montopoli, la strada che dal ponte di Castelfranco costeggia la sponda sinistra del fiume. Una zona facile da raggiungere ma sufficientemente appartata, da sempre uno dei luoghi preferiti per lo scarico abusivo di rifiuti. Ed è qui che da qualche mese qualcuno sembra aver trovato una propria discarica personale, da quando il Genio fluviale ha ricostruito uno dei canali di scolo delle cateratte presenti lungo il muraglione di cemento a protezione dalle piene. Una serie di bypass, al di sotto della strada, che in caso di pioggia permettono alle acque di defluire dalla campagna verso l’alveo del fiume.
Lo scorsa primavera, dopo l’ennesimo violento acquazzone, il Genio era intervenuto per risistemare il canaletto di scolo all’uscita della prima cataratta che si incontra venendo dal ponte di Castelfranco, cementificando il letto e le sponde in modo da creare un rapido scivolo verso il fiume. Un invito a nozze per gli amanti dell’abbandono selvaggio dei rifiuti: basta una sosta di pochi secondi, magari senza neppure scendere dall’auto, per gettare di sotto, dentro il canale, sacchi e contenitori carichi di rifiuti. A ripulire, poi, ci penserà la pioggia, che scorrendo rapida attraverso lo scivolo trascinerà tutto dentro il letto del fiume.
Uno scenario desolante ma allo stesso tempo ben nascosto, impossibile da vedere per chi transita da via Vaghera in auto. Occorre fermarsi e affacciarsi verso il fiume per rendersi conto dell’entità di un fenomeno che non si riesce ad arginare, legato anche al problema della migrazione di rifiuti dai Comuni vicini serviti dal sistema di raccolta porta a porta.
Non più tardi di due settimane fa, infatti, l’amministrazione comunale di Montopoli Valdarno aveva annunciato di aver intensificato i controlli in una serie di punti sensibili, nonché di aver già elevato 25 sanzioni da 500 euro ciascuna. Al momento, però, il risultato sembra quello di una lotta impari, che forse avrebbe bisogno di altri strumenti e di scelte più profonde sul tema dei rifiuti.
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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