Il Tirreno

Pontedera

“Nuovo” asilo delle suore col sostegno dei volterrani

“Nuovo” asilo delle suore col sostegno dei volterrani

Inaugurata la scuola Savina Petrilli dopo gli interventi a pavimenti e agli arredi grazie a donazioni di Croce rossa, Misericordia, Fondazione Crv e di tanti cittadini

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VOLTERRA. Dopo tanti crolli nelle sue parti più antiche, un pezzo di storia di Volterra è stato rimesso a nuovo e inaugurato proprio ieri mattina. Si tratta della scuola dell’infanzia Savina Petrilli, l’asilo delle suore, come tutti lo chiamano da queste parti, nel centro storico della città, che ha ospitato generazioni e generazioni di piccoli volterrani che da qui sono passati per cominciare il loro percorso scolastico e, in un certo senso, nella vita. La struttura è stata oggetto di interventi di adeguamento, grazie al contributo della cittadinanza, ma anche della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e della locale Misericordia.

E l’importanza del taglio del nastro si capisce anche dal numero delle autorità presenti, in pratica quasi tutta la giunta: da monsignor Alberto Silvani, vescovo di Volterra ad Alessia Dei, assessore alla cultura e all’istruzione, passando per il vicesindaco Riccardo Fedeli Riccardo, Paolo Moschi, assessore ai lavori pubblici e Gianni Baruffa, assessore al turismo, Augusto Mugellini, presidente della Cassa di risparmio di Volterra, Paolo Gabellieri, presidente della Misericordia di Volterra, Paola Galli, per il Gruppo Missionarie dell'ago, Elena dell'Aiuto, presidente della Croce rossa italiana, sezione di Volterra, Chiara Inghirami, in rappresentanza del Gruppo Volontarie Vicenziane, Daniele Moretti, Sandro Giustarini, Stefano Borghi, questi ultimi in rappresentanza degli organi collegiali dell’anno scolastico 2013-2014, oltre a don Osvaldo Valota, gestore della scuola e la direttrice didattica Tamara Trafeli.

Ogni anno sono 57 i bambini che frequentano la scuola Savina Petrilli, di cui 47 alla scuola dell’infanzia e 10 allo spazio gioco. Vista la numerosa affluenza di piccoli studenti, i locali della scuola avevano bisogno di interventi. Ecco, quindi, che le aule sono state ripavimentate e arredate in modo da consentire lo svolgimento delle normali attività formative, intese come quelle che si svolgono seduti al tavolino e con l'allestimento di vari angoli per attività come costruzioni, travestimenti, giochi simbolici, lettura per immagini ed ascolto, per favorire il gioco libero e di gruppo. In più sono stati sostituiti tutti gli arredi della sala mensa, tavoli e sedie nuove sono state donate dalla Croce rossa.

«Anche il salone è stato oggetto del rifacimento del pavimento – spiegano dalla scuola – grazie alla Misericordia di Volterra e altri benefattori e alla sostituzione degli arredi, grazie alla Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, anche qui con il criterio di spazi specifici per il gioco libero e di gruppo».

Con questa serie d’interventi, i bambini dello spazio gioco hanno a disposizione un percorso di movimento per favorire un corretto sviluppo psicomotorio, una tana-casetta e altri giochi adatti ai bisogni propri di questa età compresa tra i 18 e i 36 mesi.

«Un sentito ringraziamento a tutti coloro che ci hanno aiutato e in modo particolare alla Fondazione Crv – sottolineano ancora i responsabili dell’istituto – che ha finanziato il rifacimento dei pavimenti di tutte le aule, l'acquisto di tutti gli arredi, di una nuova fotocopiatrice, di un portatile e di un videoproiettore completo di schermo».

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