Esposto in Procura contro il raduno dei 30mila scout
PISA. Il comitato “Salviamo San Rossore” ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica su presenti danni all’ambiente che sarebbero stati causati dal raduno Agesci che si è svolto ad agosto....
PISA. Il comitato “Salviamo San Rossore” ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica su presenti danni all’ambiente che sarebbero stati causati dal raduno Agesci che si è svolto ad agosto.
E, oltre a ciò, nell’esposto si fa riferimento anche ad alcuni aspetti legali che sarebbero stati «disattesi - si legge nella nota - dalle procedure che l’Ente parco ha ritenuto di esperire per concedere il nullaosta alla manifestzione».
La nota del comitato “Salviamo San Rossore” è firmata da Fabio Garbari, Mauro Nozzolini e Alessandro Spinelli.
Come si ricorderà, il comitato aveva chiesto ai vertici del Parco di non svolgere il raduno degli oltre trentamila scout di Agesci nella Tenuta di San Rossore suggerendo altri luoghi. Lo scontro, dai toni molto accesi, aveva preceduto il raduno.
Adesso, a distanza di oltre un mese, riprende vigore il fuoco della polemica.
«Nonostante l'appello, sottoscritto da oltre 400 persone tra cui eminenti esponenti della scienza, della cultura e dell'ambientalismo italiano - si legge nella nota - l'evento è stato realizzato in agosto proprio in San Rossore, con molte conseguenze negative sulle componenti vegetali, sulle popolazioni animali e sulla struttura geomorfologica dei "Cotoni".
A distanza di poco meno di due mesi, dopo un attento esame sul terreno, condotto da botanici, zoologi, entomologi ed ecologi, verranno presentati i risultati delle ricerche effettuate, che dimostrano come le trionfalistiche dichiarazioni dei responsabili del Parco, di molti esponenti del mondo politico ed economico, di gran parte della stampa e della stessa dirigenza dell'Agesci siano state fuorvianti quando non menzognere, a tal punto da indurre i promotori dell'appello a presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Pisa».
Il contenuto di quest’esposto sarà presentato venerdì 26 settembre alle ore 17 al Caffè dell’Ussero. Nell’occasione sarà presente anche l’avvocato Giancarlo Altavilla, il quale spiegherà nei dettagli gli aspetti legali che sarebbero stati disattesi.
Sarà compito della Procura valutare il contenuto dell’esposto. I vertici dell’Ente Parco erano all’oscuro di quest’azione legale del comitato, tuttavia il direttore Andrea Gennai non appare preoccupato.
«Siamo sereni e anche entusiasti di come il raduno Agesci si sia svolto - commenta Gennai -. E’ stata una dimostrazione di compatibilità fra la presenza degli scouts e l’ambiente. Il direttore generale del ministero dell’Ambiente, Renato Grimaldi, ha voluto testimoniare l’assoluta compatibilità dell’evento. E, come lui, anche altri. Per noi la polemica è superata».
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