Il recupero della torre del duomo di san miniato
Dopo il ritorno degli storici rintocchi, la torre del Duomo si prepara ad entrare a tutti gli effetti nel tour turistico di San Miniato. Sarebbe ormai ad un passo, infatti, l’inaugurazione ufficiale...
Dopo il ritorno degli storici rintocchi, la torre del Duomo si prepara ad entrare a tutti gli effetti nel tour turistico di San Miniato. Sarebbe ormai ad un passo, infatti, l’inaugurazione ufficiale dell’antica torre campanaria che svetta sopra la cattedrale nell’inconfondibile skyline di San Miniato. Grazie al restauro iniziato nel 2010, e superata la fase di stallo legata alle verifiche di stabilità sulle vibrazioni prodotte delle campane, l’antica torre è pronta per essere aperta al pubblico, offrendo un nuovo e suggestivo punto d’osservazione sulla città e sulle sue colline. L’inaugurazione dovrebbe arrivare alla fine del mese di ottobre: la salita sopra il massiccio campanile sarà inserita nella visita del Museo Diocesano.
Con un unico biglietto, quindi, si potranno ammirare le opere d’arte dell’esposizione e insieme salire su uno degli edifici più importanti della San Miniato medievale. Un edificio che sarebbe nato inizialmente per scopi militari (anche se esistono su questo tesi contrastanti), e che solo nel ‘400 veniva inglobato dalla cattedrale appena ampliata. Il risultato è una struttura dalla morfologia complessa, frutto di svariate trasformazioni, che era stata una delle ragioni dei lavori di restauro partiti nell’estate 2010.
Un intervento da 750mila euro, ripartiti tra Curia, Ministero dei Beni Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e Conferenza episcopale italiana, che è servito a consolidare e mettere in sicurezza l’edifico e la stessa cattedrale dalle vibrazioni prodotte dalle pesanti campane. Il punto centrale dell’intervento, infatti, è stata l’installazione di un nuovo “castello” per le campane: una struttura in acciaio pensata per assorbirne le vibrazioni. Alla conclusione dei lavori, però, le successive verifiche di stabilità condotte dall’Università di Pisa, non avevano fornito da subito sufficienti rassicurazioni, con la campane che erano rimaste mute per buona parte del 2013.
Un problema ormai superato (le campane del Duomo hanno ripreso a suonare da diversi mesi) e la torre sarebbe finalmente pronta a diventare un’ulteriore attrattiva turistica della città della Rocca. (g.p.)
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