Italia
«L’Unione ha una strategia già discussa e definita»
Il presidente dell’ente, Simone Millozzi replica al sindaco di Peccioli Macelloni «Non serve una riunione straordinaria, ci incontriamo ogni venerdì da sempre»
PONTEDERA. « Non mi sono mai sottratto al confronto, né potrei farlo, nella mia veste di presidente dell'Unione». Simone Millozzi replica alla richiesta di un confronto, sul futuro dell’Unione, chiesto da Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli. L'Unione, per Millozzi, ha una strategia definita e chiara che ha «dato risultati in questi anni nei quali Macelloni non era sindaco e non ne ha fatto parte. Oggi serve affrontare le problematiche e non tirarsi indietro davanti alle nuove sfide. Trovo discutibile la lettera ai colleghi sindaci: ogni venerdì c’è un tavolo dove si incontrano per discutere strategie e problematiche».
Dopo le elezioni amministrative, alcuni comuni, tra cui anche Peccioli, hanno chiesto uno spazio temporale per prendere conoscenza della situazione amministrativa e funzionale dell'Unione: è stato fatto un incontro per riprendere il filo delle strategie. «Non mi sembra che la geografia politica sia cambiata – prosegue Millozzi– È semplificata con la fusione di alcuni comuni: è positivo, va nella direzione dell'unità degli intenti».
Sulle funzioni dei comuni sotto i 5 mila abitanti «occorrerebbe conoscere le intenzioni dei comuni obbligati, visto alcune delibere già approvate. In Valdera, a differenza che in altre realtà territoriali, la presenza dell'Unione consentirà meglio ai sindaci interessati di avere una struttura già collaudata. Non si può addossare responsabilità ai comuni più grandi: non è un caso che il progetto di fusione tra Capannoli Palaia e Peccioli sia stato sostenuto da Macelloni sulla base delle argomentazioni che si sarebbe creato un Comune più grande che superasse gli obblighi di legge e non dovesse far confluire le funzioni fondamentali fuori dal perimetro comunale. Il polo Alta Valdera non è stato svuotato ma si è ripensata e razionalizzata la distinzione tra back-office e front-office per ottenere più risparmi, senza danneggiare l'accesso ai servizi e la qualità degli stessi».
Oggi questioni come lo sviluppo locale, il lavoro, l'ambiente, i flussi migratori, il turismo richiedono l'azione integrata di un intero territorio. « A Macelloni vorrei dire che è sbagliato discutere di dualismi contrapposti: l'Unione ha creato le condizioni per migliorare tutto il territorio. L'attribuzione delle deleghe, concertata e concordata con tutti i sindaci della Valdera, Macelloni compreso, è servita nella fase iniziale a non bloccare la macchina e consentire la continuità di lavoro. Per Macelloni, si sarebbe dovuto fermar tutto finché il piano strategico dell'Unione non fosse ripensato e riprogrammato. I cittadini chiedono servizi anche mentre la politica pensa come somministrarli più e meglio. Credo che il confronto possa riprendere dai documenti strategici, che l'Unione ha approvato. Non credo occorra convocare riunioni straordinarie per questo: venerdì, quando ci incontreremo potremo pianificare il lavoro in questo senso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
