Italia
La location della tombola scatena i vandali
Orentano: gravemente danneggiata con dell’acido la carrozzeria delle auto del presidente e del vice dell’Ente Carnevale
ORENTANO. La tombola in piazza scatena la mano anonima di un corvo che dopo alcuni mesi si trasforma in vandalo. Nessuno avrebbe immaginato un epilogo così astioso, anzi condito con l’acido, per gli appuntamenti dell’estate orentanese, organizzati dall’Ente Carnevale, e che puntano tutto sulla dolcezza, con la sagra del bigné e il mega dolce fatto di migliaia di pasticcini con la crema che attraversa le strade del paese, quali loro pezzi forti.
Tutto comincia con la decisione dell’Ente Carnevale di cambiare location per la tombola estiva, che si svolge in due serate, e che da piazza Matteotti è stata trasferita per motivi organizzativi a piazza San Lorenzo, pur sempre all’interno della piccola realtà del comune di Castelfranco di Sotto. Negozi, chiesa, banca, uffici comunali: tutto concentrato in pochi metri. Ma il trasloco della tombola evidentemente non convince qualcuno. Già nei mesi scorsi, era l’inizio di ottobre, nella cassetta della posta dell’Ente Carnevale era stata trovata una lettera anonima indirizzata al presidente, Uliviero Ponziani. «Hai spostato la tombola in piazza San Lorenzo, la pagherai cara». Una minaccia abbastanza decisa, pur dovendo tenere presente che si ragiona di distanze minime. Non siamo certo, come dicevamo, lungo la Fifth Avenue a New York, al massimo tra le due piazze ci saranno duecento metri di distanza. Così il presidente, dopo aver informato il consiglio, non si era curato di quella missiva considerandola più che altro uno sfogo estemporaneo, nato da invidie o incomprensioni di paese.
L’episodio dell’altra sera riporta alla memoria la storia del corvo e suggerisce altre letture. Mentre era in corso una riunione del consiglio dell’Ente Carnevale ignoti hanno gettato dell’acido sulla carrozzeria delle macchine del presidente Ponziani e del vicepresidente Giuseppe Santosuosso. Alla fine della riunione la fastidiosa scoperta che li costringerà a pagare i danni se vogliono riparare la vernice “attaccata” dall’acido. «Questo è chiaramente un atto intimidatorio – sbotta Ponziani –: chi ha danneggiato le nostre macchine non è un semplice vandalo. È qualcuno che ce l’ha con noi». Qualcuno che non ha condiviso le scelte dell’associazione che a Orentano organizza non solo il carnevale ma anche una serie di manifestazioni estive a cui gli orentanesi da sempre sono molto legati. O qualcuno che si ritiene penalizzato dalla decisione degli organizzatori di trasferire la tombola da una piazza all’altra. «Saranno i carabinieri a fare luce su questa vicenda – dice Ponziani –, questa volta li abbiamo chiamati e abbiamo presentato una denuncia. È venuta fuori anche la storia della lettera anonima a cui non avevamo dato alcun peso. Forse abbiamo sbagliato. Ora sono sempre più convinto di questo: chi ha lanciato l’acido sulle nostre macchine ce l’ha proprio con noi. Per questo dico che non può essere considerato il gesto di un “semplice” vandalo, è qualcosa di più. D’impatto mi viene da pensare alla tombola ma potrebbe essere “colpa” anche delle scelte che abbiamo fatto per l’Agosto Orentanese». Ponziani non nasconde amarezza e rabbia. Le auto erano parcheggiate davanti alla sede dell’ente in via della Chiesa 5. Se qualcuno avesse visto chi ha lanciato l’acido può dare il suo contributo rivolgendosi ai carabinieri. Forse il giallo di fine estate potrà essere risolto. Pare già che ci siano molti sospetti sul possibile artefice dei danneggiamenti.
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