Meteo
Il futuro del distretto passa ora da Milano Si apre “Lineapelle”
Da mercoledì a venerdì la tradizionale fiera del conciario Dalla Toscana 150 aziende, in gran parte del Valdarno Inferiore
Il futuro del distretto non passa più da Bologna. Ora transita da Milano, dove la fiera internazionale “Lineapelle” torna, in versione anticipata rispetto alle date tradizionali delle precedenti edizioni. Il ruolo di grandi protagoniste, ovviamente, spetta nuovamente alle aziende del Valdarno Inferiore, del comprensorio del Cuoio di Santa Croce sull’Arno e Ponte a Egola.
La rassegna, in programma da mercoledì 10 a venerdì 12 settembre prossimi, ospita ben 1.100 aziende produttrici di pelli e componenti vari, impersonando una vera e propria eccellenza nazionale della moda e del lusso, completata tra gli stand dalla partecipazione di altri 40 Paesi. La Toscana sarà rappresentata da circa 150 imprese.
Gli organizzatori hanno registrato un autentico “boom” per quanto riguarda le iscrizioni ed un secondo “boom” è atteso per gli arrivi dall’estero: griffe, multinazionali, pelletterie, calzaturieri, confezionisti, carrozzeria, arredamento, ricercatori, designer.
Per tre giorni, insomma, Milano sarà il punto d’incontro di attività che contano oltre 50mila imprese italiane, un milione di addetti e 115 miliardi di euro di fatturato in dollari dell’area pelle universale.
In particolare, la conceria italiana è leader assoluta, con il 65% del prodotto europeo e il 17% di quello mondiale. È la principale esportatrice nonché protagonista nell’acquisto della materia prima grezza. La sua strategia fieristica, inoltre, fa da base al vitale schieramento delle piccole e medie imprese impegnate nella difesa e nella promozione del “made in Italy”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
