Il Tirreno

Pontedera

il tribunale amministrativo

Respinto il ricorso per i lavori di riqualificazione a Gello

Respinto il ricorso per i lavori di riqualificazione a Gello

PONTEDERA. Alla fine l'ha spuntata la Cogedi Srl di Afragola, la società che si è aggiudicata l'appalto da 1.265.406 euro per "la riqualificazione dell'area produttiva" a Gello. Il tribunale...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Alla fine l'ha spuntata la Cogedi Srl di Afragola, la società che si è aggiudicata l'appalto da 1.265.406 euro per "la riqualificazione dell'area produttiva" a Gello.

Il tribunale amministrativo regionale (Tar) ha respinto il ricorso presentato dalla seconda in graduatoria (l'associazione temporanea di imprese costituita da Castaf Srl e Slesa Spa) contro il Comune di Pontedera e l'Unione dei Comuni della Valdera.

L'Unione aveva pubblicato un bando, il 14 agosto del 2013, per la riqualificazione di un'area produttiva a Gello. La base d'asta era di 1.931.918 euro che sarebbero serviti alla realizzazione del collettore fognario che dalla zona industriale di Gello si collega al depuratore di Gello e che, quando sarà pronto, permetterà la chiusura del depuratore ai Villaggi.

Grazie alla selezione secondo l'offerta economicamente più vantaggiosa, con un ribasso del 34,50% si era aggiudicata l'appalto la Cogedi Srl.

L'Ati costituita da Castaf Srl e Slesa Spa, però , era ricorsa al Tar. Le motivazioni riguardavano i pannelli solari legati all'intervento.

Ogni concorrente, per legge, poteva impegnarsi a fornire, a titolo gratuito, un certo numero di pannelli fotovoltaici a copertura delle pensiline dei posti auto. Indicando, per tale voce un numero pari a zero fino ad un massimo della totalità dei posti previsti.

Su questo punto (e una conseguente richiesta di accesso agli atti) si è opposta l'Ati.

Castaf Srl e Slesa Spa avevano presentato un'offerta che si basava su 32 posti auto al parcheggio numero 3. Mentre la Cogedi Srl non aveva specificato il numero dei pannelli auto da inserire nel progetto.

Grazie al ricorso il 5 febbraio 2014 era stata accolta la richiesta di sospensione dell'aggiudicazione ma il 7 marzo, alla luce di un'integrazione di della documentazione, l'amministrazione confermava la Cogedi come vincitrice in virtù della comunicazione da parte dell'appaltante di installare i pannelli in tutte le pensiline (2.052 unità). Sulla base di questa documentazione il Tar rigettava il ricorso presentato dall'Ati. (r.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino