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Diario interculturale per tremila studenti degli istituti pisani
PONTEDERA. “Mi chiamo Abdullaye, ho 26 anni e vengo dal Gambia, sono stato accolto a Pisa il 30 aprile scorso dopo un lungo viaggio per mare dalla Libia”. Inizia così uno dei tanti racconti dei...
PONTEDERA. “Mi chiamo Abdullaye, ho 26 anni e vengo dal Gambia, sono stato accolto a Pisa il 30 aprile scorso dopo un lungo viaggio per mare dalla Libia”. Inizia così uno dei tanti racconti dei rifugiati ospitati a Pisa, pubblicati nel nuovo diario interculturale “Mhe 2014-2015”. “Migrare Humanum Est” è un diario scolastico (con le giustificazioni, le comunicazioni scuola-famiglia, ecc.) personalizzato con il piano dell'offerta formativa di ciascuna scuola che lo ha adottato ed è interamente dedicato ai temi della migrazione, integrazione culturale, cooperazione allo sviluppo e uso responsabile delle risorse naturali, dalla gestione dei rifiuti e al riciclaggio dei materiali all'uso delle risorse idriche. Il progetto, giunto alla quarta edizione, è stato ideato e realizzato dal “Nord-Sud” della Provincia di Pisa con il contributo di Geofor Spa, Ecoforservice Spa e Acque Spa. Hanno aderito al progetto le scuole medie Fucini, Mazzini e Galilei di Pisa, Mandela di San Giuliano Terme, Leopardi di Vecchiano, Gandhi di Pontedera, Sacchetti di San Miniato, Galilei di Montopoli Valdarno, Banti di Santa Croce sull'Arno, Jacopo da Volterra, Donegani di Montecatini Valdicecina e le scuole medie dell'istituto comprensivo Tabarrini di Pomarance. Il diario sarà consegnato gratuitamente a circa 3.000 alunni coinvolti nel progetto dall'assessore alla cultura, integrazione e intercultura della Provincia di Pisa, presidente del Nord-Sud, Silvia Pagnin, dal presidente di Geofor Paolo Marconcini, dal presidente Ecoforservice Paolo Landi e dal presidente di Acque Giuseppe Sardu, nel corso di una cerimonia pubblica il 15 settembre, primo giorno di scuola in tutta la Toscana. «Questa edizione del diario è veramente speciale, è dedicata ai rifugiati che da aprile sono ospitati nel nostro territorio e a tutti quelli che non ce l'hanno fatta. Mai come oggi possiamo capire come la migrazione sia parte della nostra vita – spiega l'assessore Pagnin –. “Mhe” non è un semplice diario per annotare i compiti da fare a casa ma anche per conoscere i luoghi del mondo da cui provengono molti compagni stranieri. Questo è infatti il valore aggiunto del nostro progetto, il fatto che il diario sia proprio il diario della scuola che l'adotta e che venga utilizzato come supporto alla didattica interculturale». Forte, infatti, è il coinvolgimento delle scuole che aderiscono al progetto, a partire dal concorso, che ha coinvolto tutti gli alunni delle scuole medie che hanno adottato il diario lo scorso anno, per la realizzazione della copertina e che ha visto premiata l'opera disegnata da Maria Vittoria De Pietro della terza E delle Fucini di Pisa. «Grazie all'importante sostegno di Geofor, Ecoforservice e Acque – aggiunge l'assessore – abbiamo potuto realizzare un numero maggiore di copie, in modo da soddisfare sempre più classi. Siamo passati dalle 1.000 copie del primo anno distribuite in 5 scuole, alle 3.000 copie che quest'anno consegneremo agli alunni delle 14 scuole aderenti al progetto, di 11 comuni del territorio. In tempi difficili come questo un piccolo aiuto alle famiglie è sempre necessario».
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